Un nuovo presunto leak di Grand Theft Auto 6 ha riacceso l’attenzione della community: online è comparso un breve filmato che, secondo chi lo ha pubblicato, sarebbe stato registrato oltre quattro anni fa da un ex dipendente Rockstar durante il lockdown dovuto al COVID-19.
Il video è emerso su Instagram attraverso l’account “vice.city’alligator”, che ha condiviso pochi secondi di gameplay provenienti da una build preliminare del gioco. Nella descrizione, l’utente ha spiegato che la qualità è “pessima” perché il file sarebbe stato inviato via email anni fa e quindi fortemente compresso. “Non ho mai pensato di pubblicarlo perché è praticamente un nothingburger”, ha scritto, prima di allontanarsi dall’account e chiedere di non ricevere domande.
Il frammento mostrerebbe un ponte che attraversa una grande insenatura. Sopra di esso si vede transitare un camion della Pißwasser, storico marchio fittizio della serie, mentre sullo sfondo è visibile un secondo ponte con traffico in movimento. Pur trattandosi di pochi secondi, il dettaglio della doppia infrastruttura offre uno scorcio interessante sulla possibile scala della mappa.
Nel video si notano anche un aereo che sorvola l’area ad alta quota e un motoscafo che sfreccia sotto il ponte, elementi che suggeriscono una certa vitalità dell’ambiente già nelle fasi preliminari dello sviluppo.
Secondo l’autore del post, il filmato sarebbe stato “registrato direttamente dal setup di uno sviluppatore durante il lockdown”. Se fosse autentico, si tratterebbe di materiale antecedente ai massicci leak del 2022, quando circa 100 GB di dati e clip di GTA 6 finirono online.
Al momento non esistono conferme ufficiali sull’origine del video. Rockstar Games e Take-Two non hanno commentato la vicenda, e come sempre in questi casi è bene mantenere cautela: la storia recente di GTA 6 è già stata segnata da fughe di notizie e contenuti non autorizzati.
Quel che è certo è che l’hype attorno al titolo resta altissimo. Secondo le informazioni attuali, Grand Theft Auto 6 sarebbe ancora previsto per il 19 novembre, con Take-Two che ha ribadito più volte l’intenzione di rispettare la finestra di lancio, pur lasciando aperta la possibilità di eventuali rinvii.
Che si tratti di un vero reperto d’archivio o dell’ennesimo falso all’interno della macchina dei rumor, anche un frammento di pochi secondi è sufficiente a riaccendere le speculazioni. E a ricordarci quanto l’attesa per il ritorno a Vice City sia ormai fuori scala.