Gli abbonati a PlayStation Plus Premium possono prepararsi a un nuovo viaggio nel passato. Tra i titoli in arrivo nel catalogo Classici di maggio 2026 c’è infatti Time Crisis, iconico sparatutto arcade e uno dei giochi più rappresentativi dell’era PlayStation 1.
L’arrivo del titolo non rappresenta una sorpresa assoluta: Sony aveva già confermato lo scorso febbraio l’inclusione del celebre shooter all’interno della line-up di maggio, senza però fornire una data di pubblicazione precisa. Ora, con la seconda metà del mese alle porte, tutto lascia pensare che il debutto sia ormai imminente.
Secondo quanto ricordato da alcuni utenti su Reddit, Time Crisis dovrebbe entrare ufficialmente nel catalogo Premium a partire dal 19 maggio 2026, data che coincide con il consueto aggiornamento del servizio.
Per molti giocatori si tratta di un ritorno particolarmente nostalgico. Negli anni ’90 i giochi light gun rappresentavano infatti una presenza fissa nelle sale giochi e sulle console domestiche, con produzioni diventate cult come House of the Dead, Point Blank, Area 51 e naturalmente lo stesso Time Crisis.
Il grande interrogativo riguarda inevitabilmente l’esperienza di gioco su hardware moderni. PlayStation 4 e PlayStation 5 non supportano infatti periferiche light gun ufficiali, rendendo impossibile replicare fedelmente il feeling originale del cabinato arcade e della storica versione PS1.
Per aggirare il problema, Sony ha però confermato il supporto ai controlli giroscopici, soluzione che dovrebbe consentire di simulare almeno in parte il sistema di puntamento originale.
Resta invece ancora incerto il supporto ai trofei, feature ormai spesso associata ai classici PS1 ripubblicati sul servizio. Al momento non ci sono conferme ufficiali, anche se non tutti i titoli retro del catalogo includono questa funzionalità.
L’aggiunta di Time Crisis conferma comunque la volontà di Sony di continuare ad ampliare, seppur gradualmente, la libreria storica di PlayStation Plus Premium con titoli particolarmente richiesti dagli appassionati.
Nonostante il catalogo Classici sia ancora lontano dall’essere completo, il ritorno di produzioni simboliche come Time Crisis rappresenta un piccolo ma significativo passo avanti per chi continua a chiedere maggiore valorizzazione del patrimonio PlayStation.