Gli sviluppatori di Slipgate hanno deciso di fare un regalo ai giocatori di Tempest Rising, rilasciando attraverso la patch Superior Firepower la tanto agognata terza fazione completamente giocabile.
I Veti, questa antica civiltà aliena che aveva fatto la sua comparsa a metà campagna come elemento narrativo, sono ora disponibili per tutti attraverso una public test branch che resterà attiva fino al 15 dicembre.
Si tratta di un'aggiunta sostanziale che arricchisce quello che molti considerano il miglior successore spirituale della storica serie Command & Conquer, offrendo meccaniche di gioco completamente diverse rispetto alle fazioni già presenti.
La filosofia di combattimento dei Veti si basa su concetti oscuri e inquietanti: assoggettamento mentale e sacrifici rituali rappresentano il cuore della loro strategia bellica. A differenza della Global Defense Force e della Tempest Dynasty, questa fazione non si limita a sconfiggere i nemici sul campo di battaglia, ma li trasforma in servitori chiamati "Illuminati" attraverso un processo di dominazione.
Questi schiavi mentali possono poi essere sacrificati per amplificare le capacità delle truppe Veti e sbloccare abilità speciali, creando un ciclo di conquista e potenziamento che richiede un approccio tattico completamente nuovo.
L'arsenale attualmente disponibile comprende una dotazione rispettabile: nove strutture edificabili, sette veicoli da combattimento, sei tipologie di fanteria, cinque unità aeree, cinque installazioni difensive e altrettanti specialisti.
Dal punto di vista economico, i Veti abbandonano il tradizionale sistema di raccolta del Tempest utilizzato dalle altre fazioni. Al suo posto impiegano gli Altari di Raffinazione, costruzioni erette direttamente sopra i giacimenti della preziosa risorsa che permettono di estrarre crediti senza consumarla, garantendo quindi una fonte di reddito più sostenibile nel lungo periodo.
La gestione dell'espansione territoriale segue logiche altrettanto peculiari. Invece di utilizzare veicoli da costruzione terrestri, i Veti affidano ogni operazione edilizia a un'unità volante chiamata Caretaker. Questa può generare un raggio di costruzione sotto la propria posizione e piazzare gli Ascension Anchors, punti di ancoraggio che sacrificano gli Illuminati catturati per migliorare e potenziare tutte le strutture nelle vicinanze.
Si tratta di un sistema che integra perfettamente le meccaniche di assoggettamento con lo sviluppo della base, creando sinergie strategiche uniche.
La superarma dei Veti porta il nome di Sanctifier Portal e rappresenta qualcosa di più di un semplice strumento di distruzione di massa.
Secondo la descrizione ufficiale, non si tratta di un'arma di conquista ma di cancellazione totale, progettata per purificare territori considerati irrimediabilmente contaminati dalla presenza degli "indegni". In pratica, il portale genera un avatar instabile composto di pura energia che diffonde un vortice devastante su un'area vastissima, infliggendo danni massicci e assoggettando immediatamente ogni nemico colpito.
Le unità sotto l'influenza del Sanctifier vengono private della capacità di attivare i propri effetti positivi, e se periscono mentre sono sotto lo sguardo di questa entità energetica, si trasformano automaticamente in Illuminati utilizzabili.
Ma le capacità offensive non si esauriscono qui: la sfera di morte luminosa può attivare un'abilità chiamata Consume che elimina istantaneamente ogni unità terrestre presente in un'area designata, senza distinzione tra alleati e nemici. Il trenta percento dei punti salute combinati delle vittime viene convertito in energia curativa per il Sanctifier stesso, prolungandone drammaticamente la permanenza sul campo di battaglia.
La scelta di Slipgate di non includere i Veti al lancio del gioco era stata dettata dalla volontà di concentrare le risorse sulle altre due fazioni e sulla campagna principale. Ma ora, finalmente, possiamo giocarla.