Dopo mesi in cui si è parlato soprattutto di chatbot, prompt e intelligenza artificiale generativa, il mondo tech sta già guardando oltre. La domanda ora non è più soltanto cosa può rispondere un’IA, ma cosa può fare davvero al posto nostro.
È questo il tema al centro del nuovo episodio di Tech IT Easy, il podcast di Andrea Ferrario disponibile su Spotify, che questa settimana affronta uno degli argomenti più discussi del momento: gli agenti IA.
Nel corso della puntata, Ferry analizza il passaggio dai classici sistemi conversazionali a software pensati per completare attività più complesse in autonomia. Non semplici assistenti capaci di generare testo o rispondere a una domanda, quindi, ma strumenti in grado di usare servizi esterni, gestire più passaggi consecutivi e prendere decisioni operative durante il processo.
La differenza è tutt’altro che marginale. Se un chatbot resta utile per scrivere, riassumere, fare brainstorming o ottenere informazioni rapide, un sistema agentico diventa interessante quando il lavoro richiede una sequenza di azioni: raccogliere dati, elaborarli, produrre un report, verificare il risultato e magari attivare altre operazioni senza dover ripartire ogni volta da zero.
Nell’episodio vengono citati anche strumenti già disponibili per chi vuole iniziare a sperimentare, da ChatGPT Agent Mode fino a piattaforme come Zapier Agents e Make AI Agents, sempre con uno sguardo pratico sui limiti reali di queste tecnologie.
Il punto, infatti, non è immaginare un’IA onnipotente pronta a sostituire qualunque software, ma capire dove questi sistemi possono davvero semplificare workflow aziendali, automazioni, analisi dati e attività ripetitive. Una trasformazione che potrebbe cambiare in profondità il rapporto tra persone e strumenti digitali.
Tech IT Easy è disponibile ogni martedì alle 13:00 su Spotify, con nuovi episodi dedicati a tecnologia, intelligenza artificiale e innovazione digitale.