Netflix si trova al centro di una vera e propria guerra di recensioni che sta investendo la quinta e ultima stagione di Stranger Things. Il settimo episodio, intitolato "The Bridge", è diventato il fulcro di un acceso dibattito che si è riversato sui principali aggregatori di recensioni come Rotten Tomatoes e IMDb, con valutazioni polarizzate che oscillano tra i voti minimi e massimi. Al centro della controversia c'è la scena in cui Will Byers, interpretato da Noah Schnapp, fa coming out dichiarando apertamente di non essere interessato alle ragazze, un momento che ha scatenato reazioni opposte tra i fan della serie dei Duffer Brothers.
I numeri raccontano una storia chiara: la quinta stagione ha ottenuto attualmente un 56% sul Popcornmeter di Rotten Tomatoes, la percentuale più bassa mai registrata per la serie, mentre l'episodio 7 specificamente si attesta su un 5.4 su IMDb, con la maggior parte delle recensioni concentrate agli estremi della scala di valutazione. La scena contestata mostra Will che pronuncia un lungo monologo davanti a un gruppo di personaggi, rivelando i propri sentimenti in un momento particolarmente cruciale della trama, mentre il supercattivo Vecna sta perfezionando il suo piano per la dominazione mondiale. Il momento si conclude con un Will emotivamente provato, confortato dai suoi amici.
Le recensioni negative più aspre non risparmiano critiche feroci. Un utente di IMDb ha definito la scena "la cosa peggiore che abbia mai visto nella storia del cinema", mentre altri lamentano che la serie abbia gestito male l'arco narrativo di Will dopo stagioni di costruzione emotiva e sviluppo sottile del personaggio. Molti criticano la scrittura dell'episodio come forzata e non necessaria, sostenendo che i Duffer Brothers abbiano improvvisamente smesso di fidarsi della capacità del pubblico di comprendere una narrazione più sottile, riducendo anni di costruzione del personaggio a un momento didascalico.
Ma la battaglia delle recensioni ha visto scendere in campo anche i difensori della serie, che stanno contrattaccando con valutazioni di 10/10 e 5 stelle nel tentativo di contrastare quello che definiscono review bombing ingiustificato. "Non credete ai review bomber", si legge in una recensione positiva su IMDb. "Molti diranno che la scena del coming out era inutile, ma quando mai i Duffer Brothers hanno inserito qualcosa che non verrà ripreso successivamente? Tornerà nel finale, fidatevi". Altri fan sottolineano come due o tre scene che potrebbero essere state gestite meglio non dovrebbero cancellare l'intera serie, invitando gli spettatori a mettere giù il telefono e guardare veramente lo show prima di giudicare.
La questione si è complicata ulteriormente quando alcuni osservatori hanno suggerito che il review bombing sia motivato da omofobia piuttosto che da legittime critiche sulla qualità della scrittura o della recitazione. Dall'altra parte, molti critici sostengono di non dover essere automaticamente accusati di omofobia semplicemente per aver espresso perplessità sulla gestione narrativa della Stagione 5 e della scena in questione. Questa polarizzazione ha trasformato la discussione in un campo di battaglia culturale che va ben oltre la valutazione artistica della serie.
Nonostante le controversie, Stranger Things continua a macinare numeri straordinari sulla piattaforma di streaming. Le prime quattro stagioni hanno totalizzato oltre 1,2 miliardi di visualizzazioni su Netflix, mentre il Volume 1 della quinta stagione ha raggiunto 102,6 milioni di visualizzazioni globali in sole quattro settimane. La produzione sta evidentemente ancora esercitando un'enorme presa sul pubblico mondiale, indipendentemente dalle divisioni che sta generando tra i fan più accaniti.
L'episodio finale della serie è programmato per il 31 dicembre alle 5pm PT (nella notte di Capodanno per l'Italia), e concluderà la saga decennale con un episodio di due ore che sarà disponibile sia in streaming su Netflix che nelle sale cinematografiche. I Duffer Brothers hanno già avvertito i fan di non aspettarsi un bagno di sangue in stile Game of Thrones, anche se le speculazioni su quali personaggi potrebbero non sopravvivere al confronto finale continuano a tenere banco. Resta da vedere se questo finale riuscirà a riconciliare la fanbase divisa o se alimenterà ulteriori dibattiti sulla direzione presa dalla serie nel suo capitolo conclusivo.