Sony non parteciperà al CES 2027, interrompendo una presenza che accompagnava la manifestazione fin dalla sua prima edizione, nel 1967. La rinuncia riguarda una fiera che l'azienda ha utilizzato anche per gli annunci PlayStation, alternando presentazioni hardware, videogiochi e adattamenti delle proprie serie per il cinema.
La decisione arriva dopo una valutazione strategica delle attività legate agli eventi e alla comunicazione, condotta sulla base delle esigenze delle diverse aree del gruppo. Nel motivare la scelta, la società ha indicato una maggiore attenzione all'intrattenimento, citando videogiochi, anime, film e musica, mentre il Consumer Electronics Show mantiene una vocazione prevalentemente tecnologica.
Le apparizioni dell'azienda alla manifestazione comprendevano tradizionalmente una conferenza con dirigenti e figure creative impegnati a presentare tecnologie e prodotti. Per il pubblico PlayStation, quel palco aveva ospitato anche un annuncio particolarmente insolito: nel 2020, Jim Ryan aveva svelato il logo di PS5, in una fase in cui le informazioni sulla nuova console erano ancora limitate.
Quella presentazione aveva suscitato critiche proprio per la portata dell'annuncio: il simbolo riprendeva un'impostazione facilmente prevedibile. Informazioni più sostanziali, come prezzo, uscita e dettagli tecnici della console, sarebbero arrivate attraverso appuntamenti successivi. Il CES era quindi stato una tappa della comunicazione della piattaforma, senza concentrarne tutte le novità.
Nel 2022 lo spazio dedicato ai videogiochi aveva avuto contenuti diversi. Sony aveva annunciato il nome PlayStation VR2 e quello dei controller Sense, accompagnandoli con la presentazione di Horizon Call of the Mountain. L'avventura sviluppata da Guerrilla e Firesprite portava una delle serie esclusive dell'ecosistema nella realtà virtuale.
Al CES 2025, invece, il legame con PlayStation era passato anche dalle produzioni cinematografiche. Asad Qizilbash, responsabile di PlayStation Productions, aveva annunciato gli adattamenti di Horizon Zero Dawn e Helldivers: due progetti che trasferivano sul grande schermo altre proprietà nate nei videogiochi.
Nella stessa edizione era intervenuto anche Neil Druckmann, presentando un trailer della seconda stagione di The Last of Us e indicando aprile come mese di debutto su Max. Il palco aveva così riunito annunci relativi a film e serie televisive tratti dal catalogo PlayStation.