Nintendo Switch si trova a un passo dal superare il Nintendo DS come console più venduta nella storia della casa di Kyoto, ma potrebbe non bastare per conquistare il primato assoluto. Con 154,01 milioni di unità vendute a fine settembre 2024, la console ibrida ha praticamente agguantato il DS (154,02 milioni), ma l'obiettivo finale - i 159,87 milioni di PlayStation 2 - appare ormai fuori portata. Una situazione che ha spinto l'ex presidente di Nintendo of America, Reggie Fils-Aimé, a intervenire pubblicamente con una riflessione che mescola orgoglio personale e strategia commerciale.
In un'intervista rilasciata a The Game Business, Fils-Aimé - che ha guidato le operazioni americane di Nintendo dal 2006 al 2019 - ha dichiarato che se fosse ancora in carica si concentrerebbe su ogni possibile strategia per assicurarsi che Switch superi il DS prima che la produzione venga definitivamente dismessa. La sua proposta? Sfruttare il Black Friday e le festività natalizie con bundle aggressivi e offerte mirate per smaltire le scorte residue della console originale, una tattica che lui stesso utilizzò con successo per liquidare l'inventario di Game Boy Advance SP, Nintendo DS e Wii originale durante il suo mandato.
Il timing è cruciale perché Nintendo ha confermato nei suoi ultimi report finanziari che tutto lo sviluppo interno è ora concentrato su Switch 2. Questo significa che la finestra per spingere le vendite del modello originale si sta rapidamente chiudendo. Le previsioni ufficiali parlano di soli 2 milioni di unità aggiuntive entro la fine dell'anno fiscale (marzo 2026), che porterebbero il totale a circa 156 milioni - abbastanza per superare il DS, ma insufficienti per raggiungere PlayStation 2.
La questione non è puramente simbolica: superare il DS rappresenterebbe un risultato storico per un'azienda che ha sempre fatto dell'hardware la propria bandiera, e confermerebbe la validità del concept ibrido dopo il disastro commerciale di Wii U. Tuttavia, alcuni analisti fanno notare come le ultime release di alto profilo - Pokémon Legends: Z-A (6 milioni di copie nella prima settimana), i remaster di Super Mario Galaxy e Metroid Prime 4: Beyond previsto per dicembre - siano tutte compatibili anche con Switch originale, creando potenziali driver di vendita hardware dell'ultimo minuto.
Fils-Aimé ha ammesso di seguire il lancio di Switch 2 "come un fan", pur mantenendo uno sguardo critico sulle scelte strategiche di Nintendo. La sua natura competitiva emerge chiaramente quando afferma: "Sono il tipo di persona molto competitiva, mi piace vincere". Un atteggiamento che ha caratterizzato l'era più aggressiva di Nintendo sul mercato occidentale, quando la compagnia riuscì a trasformare Wii in un fenomeno culturale di massa.
Resta da vedere se Nintendo deciderà effettivamente di implementare promozioni aggressive nelle prossime settimane. Storicamente, l'azienda giapponese ha sempre preferito mantenere il valore percepito dei propri prodotti piuttosto che svendere l'hardware a fine ciclo vitale, una filosofia che contrasta con l'approccio suggerito da Fils-Aimé ma che ha contribuito a preservare i margini di profitto elevati che caratterizzano il modello di business Nintendo.