A nessuno piace perdere, ma soprattutto nei giochi che prevedono partite piuttosto lunghe è interessante capire per mano di chi e come si è morti, anche in modo da evitare di incappare nuovamente in errore e potersi vendicare del proprio carnefice.In quest’ottica, PUBG ha introdotto nell’ultima test patch 1.0 la killcam, una funzionalità che lo sviluppatore aveva promesso fin dal day one in Accesso Anticipato su Steam nel mese di marzo.La patch 1.0 include tra l’altro un miglioramento della balistica, aggiornamenti per il vaulting e altre feature attese a lungo dagli appassionati della battle royale.La
killcam è disponibile in tutte le modalità di gioco, ma in quelle che prevedono duo e squadre potete usufruirne soltanto alla morte di tutti i compagni di squadra, cosicché non possiate spifferare la posizione dell’utente che vi ha eliminato.La funzionalità funziona in maniera simile a quanto visto per anni su Call of Duty: la killcam mostra infatti gli ultimi secondi di vita dalla prospettiva dell’uccisore, con la possibilità però di vederne la posizione sulla minimappa.A dicembre, PUBG sarà disponibile anche su Xbox One: lo prenderete al day one su Game Preview o aspetterete ulteriori update fondamentali come questo?
Fonte: VG247.com