Per Tyler Bahl, responsabile marketing di Activision, i due giochi più grandi dell'anno sono Grand Theft Auto VI e Call of Duty: Modern Warfare 4. Il dirigente ha espresso questa convinzione con una premessa destinata a far discutere: «Senza offesa per Zelda», ridimensionando così il peso del lancio Nintendo nel confronto.
Bahl vede nell'arrivo di GTA 6 una possibile spinta anche per lo sparatutto di Activision. Il suo ragionamento parte dal ritorno degli utenti sulle console: chi rispolvererà XBOX o PlayStation per giocare all'avventura Rockstar tornerà a frequentarne le schermate principali, aumentando le occasioni di vedere anche l'offerta della compagnia.
A sostenere la fiducia del dirigente c'è soprattutto la dimensione sociale della serie. Bahl ha raccontato che le ricerche condotte dall'azienda individuano nel tempo trascorso con gli amici l'aspetto più coinvolgente dell'esperienza, persino rispetto alle sparatorie. È questa componente, a suo giudizio, ad aver consentito al franchise di durare nel tempo e di mantenere una propria forza.
Il dirigente ha poi allargato il ragionamento alla visibilità dei videogiochi: un aumento delle conversazioni e dell'attenzione della stampa, nella sua lettura, può favorire l'intero settore. I benefici dell'interesse generato dal lancio Rockstar andrebbero quindi oltre i singoli prodotti di Activision.
Il confronto coinvolge The Legend of Zelda: Ocarina of Time, in uscita su Switch 2 il 5 novembre, due settimane prima del titolo Rockstar. Nintendo ha mantenuto questa collocazione mentre numerosi altri giochi hanno evitato la finestra di novembre. L'accostamento fra le due uscite ha raggiunto anche Saturday Night Live, che gli ha dedicato uno sketch di Weekend Update.
Sul fronte della distribuzione, lo sparatutto avrà una presenza multipiattaforma e arriverà anche su Switch 2. Bahl ha descritto un sostegno deciso da parte di Nintendo, spiegando che le due aziende hanno già avviato una campagna di marketing congiunta per accompagnare il gioco sulla console.
Secondo il responsabile marketing, Nintendo vuole raggiungere anche un pubblico più adulto e ampliare la propria offerta attraverso uno sparatutto in prima persona. Bahl ha inoltre sostenuto che le vendite della console, dopo una fase di crescita, si siano stabilizzate: nella sua interpretazione, questa collaborazione permetterebbe alla piattaforma di estendere la proposta rivolta ai giocatori.