Light No Fire torna nelle comunicazioni di Hello Games attraverso il trailer di Cosmos, l'aggiornamento di No Man's Sky. Nel filmato, Sean Murray spiega che le tecnologie sviluppate per l'avventura spaziale permettono al team di sperimentare e perfezionare soluzioni che, nelle sue intenzioni, i giocatori potranno ritrovare anche nel progetto fantasy dello studio.
Uno degli interventi più ambiziosi riguarda le alleanze tra giocatori. Parlando del lavoro svolto su Cosmos, Murray cita gruppi composti da decine di migliaia di utenti: comunità capaci di collaborare e rivendicare stazioni spaziali. Il responsabile dello studio racconta che queste possibilità rientravano tra le cose che il team non avrebbe mai pensato di realizzare, sottolineando la quantità di lavoro necessaria per introdurle.
L'aggiornamento modifica anche gli spazi in cui queste comunità possono operare. Alle stazioni spaziali personalizzabili si affiancano grandi relitti ricchi di risorse, mentre le alleanze possono riunire giocatori e stazioni distribuiti tra le stelle. Sono alcune delle novità con cui lo studio amplia le attività nello spazio e le possibilità di organizzazione collettiva all'interno del suo universo.
Nel video Murray menziona inoltre una nuova tecnologia di illuminazione volumetrica, aggiungendo un tassello grafico agli interventi sui sistemi di gioco. Il collegamento con l'altra produzione riguarda però le tecnologie condivise: non conferma che le alleanze manterranno la stessa struttura o le stesse dimensioni nel titolo fantasy.
Il riferimento a quest'ultimo è accompagnato da sequenze già mostrate, con guerrieri dalle sembianze di conigli, un drago utilizzato come cavalcatura e un orco. Il passaggio dedicato al progetto si trova verso la fine del trailer, quando Murray esprime la speranza di portare ai suoi giocatori i risultati delle sperimentazioni condotte sull'avventura spaziale.
Le due produzioni hanno ambientazioni di scala diversa: il mondo fantasy si sviluppa su un pianeta grande quanto la Terra, mentre l'esplorazione spaziale attraversa un universo pressoché sconfinato. Hello Games descrive da anni quest'ultimo come un banco di prova per il suo prossimo gioco.
A lavorare su Light No Fire è una squadra contenuta: Murray ha indicato tra 12 e 20 sviluppatori impegnati nel progetto in un dato momento.