Lenovo ha presentato una versione riveduta del suo Legion Go 2, lanciato originariamente nel settembre 2025, che abbandona completamente Windows 11 in favore di SteamOS.
Una scelta che potrebbe sembrare sorprendente per un'azienda storicamente legata all'ecosistema Microsoft, ma che in realtà rappresenta la risposta a un problema evidente: l'inadeguatezza del sistema operativo di Redmond per dispositivi controllati principalmente tramite gamepad.
Dal punto di vista hardware, questa nuova iterazione mantiene le specifiche tecniche di alto livello che caratterizzavano il modello precedente. Il processore AMD Ryzen Z2 Extreme rimane invariato, così come la possibilità di configurare il dispositivo con fino a 32GB di RAM e un'unità SSD da 2TB.
Le modifiche più evidenti riguardano invece i pulsanti del menu, ora riallineati secondo uno schema più simile allo Steam Deck o al Legion Go S, e naturalmente l'adozione nativa di SteamOS come sistema operativo preinstallato.
La questione del prezzo solleva qualche interrogativo interessante. Nonostante SteamOS sia un sistema operativo gratuito che non richiede licenze costose come Windows, il nuovo Legion Go 2 partirà da 1.199 dollari, ben cento dollari in più rispetto alla versione con Windows 11.
Lenovo non ha ancora chiarito i dettagli della configurazione base, ma è probabile che l'aumento sia giustificato da ottimizzazioni hardware o da una dotazione di serie più generosa, considerando che i prezzi dei componenti di memoria non mostrano segnali di diminuzione.
Chi possiede già il Legion Go 2 originale potrebbe teoricamente installare SteamOS autonomamente, ma il processo rimane tutt'altro che immediato per l'utente medio. L'installazione di una distribuzione Linux richiede competenze tecniche e tempo, mentre avere il sistema preinstallato elimina completamente questa barriera d'ingresso.
Lenovo sostiene inoltre che la versione di SteamOS inclusa è stata ottimizzata specificamente per sfruttare al meglio l'hardware del dispositivo, un approccio che aveva già dato risultati notevoli con il Legion Go S lanciato a giugno 2025.
La questione fondamentale che emerge da questa mossa è l'evidente limite di Windows 11 nell'ambito del gaming portatile. Nonostante Microsoft abbia introdotto la nuova Xbox Full Screen Experience, ora disponibile anche sul Legion Go 2, l'esperienza d'uso con un controller resta inferiore rispetto a quella offerta da sistemi pensati nativamente per questo scopo.
Le distribuzioni Linux orientate al gaming, come SteamOS o Bazzite, offrono un'interfaccia più intuitiva e fluida per chi utilizza esclusivamente i controlli fisici del dispositivo.
Non è un caso che molti appassionati abbiano già intrapreso questa strada autonomamente. L'installazione di Bazzite, una distribuzione Linux che replica l'esperienza di SteamOS con una maggiore compatibilità hardware, è diventata una delle prime operazioni compiute dagli early adopter del Legion Go 2 originale.
I risultati parlano chiaro: dispositivi che con Windows risultavano macchinosi da navigare diventano improvvisamente più reattivi e piacevoli da utilizzare quotidianamente.
Lenovo ha già dimostrato di aver compreso questa lezione con il Legion Go S, e la decisione di estendere l'approccio anche al modello di punta della gamma conferma una consapevolezza maturata sul campo.
L'azienda si trova ora in buona compagnia: diversi altri produttori di handheld gaming PC stanno valutando o hanno già adottato SteamOS come alternativa a Windows, riconoscendo che almeno fino a quando Microsoft non completerà lo sviluppo della sua interfaccia dedicata, le soluzioni Linux rimangono superiori per questo specifico utilizzo.
Al momento Lenovo non ha comunicato una data di lancio precisa per il Legion Go 2 con SteamOS, ma l'annuncio al CES 2026 lascia presagire una disponibilità nel corso dell'anno.