Nintendo ha finalmente tolto il velo su un nuovo trailer del Super Mario Galaxy - Il Film, e lo ha fatto nel modo più nintendoso possibile: con un Direct dedicato, introdotto da Shigeru Miyamoto in persona, capace di condensare due minuti di puro fanservice consapevole e identitario.
Il filmato ci porta subito in un’atmosfera sorprendentemente epica, con Mario e Luigi che arrivano nel Tostarena Kingdom per indagare su un misterioso “tubo in difficoltà”, sfoggiando costumi che sembrano strizzare l’occhio a Dune. Il tutto accompagnato da una colonna sonora che pesca a piene mani dall’immaginario sonoro storico della serie.
È però entrando in quello che sembra un antico tempio che arriva il momento più atteso e sorprendente: il primo sguardo cinematografico a Yoshi. E sì, per chi se lo stesse chiedendo, Birdo c’è. Eccome se c’è. Il trailer mostra anche Baby Mario e Baby Luigi, Peach, Toad e un esilarante Luigi alle prese con la Frog Suit, in una sequenza che sembra uscita direttamente da un livello bonus.
Miyamoto ha voluto chiarire subito ogni dubbio emerso dopo il primo trailer: Yoshi non poteva mancare. «Per oltre 30 anni, Yoshi è stato una parte fondamentale delle avventure di Mario», ha spiegato, ricordando come il personaggio sia nato durante lo sviluppo di Super Mario World dall’idea di “correre in giro su un piccolo dinosauro”, con Koji Kondo che ne definì l’identità anche attraverso le percussioni musicali. Un’eredità che, parole sue, Yoshi ha continuato a portare avanti anche nell’era 3D.
Dal punto di vista produttivo, Chris Meledandri di Illumination ha confermato che l’animazione è ora completamente terminata e che il film è entrato in fase di post-produzione, con un grande lavoro in corso su musica e sound design, affidati anche a un’orchestra di 70 elementi.
Il cast dei personaggi si amplia ulteriormente: oltre ai fratelli Mario, vedremo anche Bowser Junior e Rosalina, quest’ultima doppiata da Brie Larson, attrice e fan storica Nintendo.
Quello che colpisce davvero di questo nuovo sguardo al Super Mario Galaxy Movie non è la quantità di personaggi, ma la sicurezza con cui Nintendo sembra finalmente raccontare se stessa. Qui non c’è la paura di “spiegare” Mario a chi non lo conosce: c’è la voglia di abbracciare il suo immaginario cosmico, strano, colorato e a tratti surreale, fidandosi del fatto che il pubblico sappia starci dietro.