Il panorama degli MMORPG sta attraversando una fase peculiare: mentre i nuovi titoli faticano a conquistare i veterani del genere, i classici tornano a brillare con picchi di utenza record.
In questo contesto, ArenaNet potrebbe finalmente aver svelato involontariamente i suoi piani per il futuro della storica serie Guild Wars, e le implicazioni per il mercato degli MMO potrebbero essere significative.
Un annuncio di lavoro pubblicato dallo studio di sviluppo ha riacceso le speculazioni sulla produzione di Guild Wars 3. La posizione ricercata, quella di senior writer/narrative designer, menziona esplicitamente un progetto non ancora annunciato che coinvolgerebbe l'editing della "narrativa di Guild Wars".
La società cerca professionisti con esperienza specifica in MMORPG e familiarità con le strutture narrative tipiche del genere, dettagli che hanno immediatamente alimentato l'entusiasmo della community.
I segnali riguardo al terzo capitolo della saga non sono una novità assoluta. Durante un meeting con gli azionisti di NCSoft lo scorso anno, Guild Wars 3 era stato menzionato apertamente come progetto in sviluppo.
All'epoca ArenaNet aveva però minimizzato, dichiarando che il focus del team rimaneva su Guild Wars 2. Questa nuova offerta di lavoro suggerisce tuttavia che lo sviluppo sia ora in una fase più avanzata, richiedendo competenze narrative dedicate.
Un dettaglio tecnico particolarmente rilevante emerge dai requisiti: viene richiesta competenza con Unreal Engine 5. Questo indica che ArenaNet potrebbe abbandonare il motore grafico proprietario utilizzato sia in Guild Wars che in Guild Wars 2, abbracciando la tecnologia Epic per il nuovo progetto.
Si tratterebbe di un cambio significativo per lo studio, potenzialmente in grado di garantire maggiore scalabilità e funzionalità moderne come ray tracing avanzato e Nanite.
Il timing dell'annuncio coincide con un momento di rinnovato interesse per il franchise. Guild Wars: Reforged e l'espansione Guild Wars 2: Visions of Eternity sono stati lanciati di recente, mentre un documentario celebrativo per il 25° anniversario della serie ha debuttato a fine 2025.
Non si tratta di semplici celebrazioni nostalgiche: Guild Wars 2 ha registrato il suo picco storico di giocatori su Steam solo due mesi fa, beneficiando del fenomeno che vede i veterani del genere preferire titoli consolidati alle nuove proposte.
Il mercato degli MMORPG contemporanei si presenta infatti frammentato. Mentre progetti attesi come New World hanno deluso le aspettative post-lancio, e altri annunciati titoli tripla A hanno faticato a mantenere una base giocatori stabile, le opzioni future appaiono limitate.
Oltre al misterioso progetto ArenaNet, l'unico altro grande MMORPG in sviluppo noto è quello di Riot Games, ancora avvolto nel mistero ma promesso come ambizioso quanto League of Legends lo fu per i MOBA.