GTA 6 potrebbe partire con numeri fuori scala già al lancio, almeno secondo le nuove stime arrivate dagli analisti dopo la diffusione dei dettagli commerciali del gioco. Le previsioni più prudenti parlano di 25 milioni di copie nel primo giorno, trainate soprattutto dai preordini, mentre altre letture indicano che quota 30 milioni sarebbe alla portata.
Il confronto più immediato resta quello con GTA 5, che nel 2013 vendette 11 milioni di copie nelle prime 24 ore. Una partenza più che doppia per il nuovo capitolo sarebbe quindi un risultato enorme, anche considerando l'attesa accumulata in tredici anni e il peso ormai raggiunto dal marchio Rockstar nel mercato console.
Secondo David Cole, fondatore e CEO di DFC Intelligence, il debutto potrebbe essere più forte rispetto al predecessore, ma non è affatto scontato che il gioco riesca a replicarne la durata commerciale. GTA 5 ha infatti continuato a vendere per anni, fino ad arrivare a quasi 230 milioni di copie durante l'intervallo tra i due capitoli principali.
Uno dei fattori indicati dagli analisti riguarda la base installata delle piattaforme di lancio. Cole sottolinea che il limite iniziale per Rockstar Games sarà proprio il pubblico potenziale disponibile al debutto: il precedente episodio ha costruito gran parte delle sue vendite nel tempo, grazie alle nuove versioni arrivate su altre piattaforme e poi su PC.
Anche Joost van Dreunen, già CEO di SuperData Research e ora docente alla NYU Stern School of Business, prevede un andamento diverso rispetto al passato. La sua lettura è che le vendite di lungo periodo di Grand Theft Auto VI possano restare sotto quelle del predecessore, perché il mercato non si trova più nella stessa fase di crescita esplosiva vista dopo il 2013.
Van Dreunen resta comunque ottimista sul primo anno: la sua previsione parla di vendite pari ad almeno il 30% del pubblico console complessivo, per un totale di 38 milioni di copie e oltre 3 miliardi di dollari di ricavi nei primi dodici mesi. Il dato, nella sua analisi, andrebbe letto insieme a una maggiore spesa media per giocatore.
Un altro elemento emerso riguarda l'edizione fisica: la sorpresa principale, secondo Cole, è che la versione su disco non includa effettivamente un disco. Nonostante le reazioni di una parte del pubblico, l'analista non si aspetta un impatto significativo sulle vendite, soprattutto considerando la forza del marchio e la domanda già prevista al lancio.