I produttori di Fallout vogliono evitare le lunghe attese tra una stagione e l’altra, un problema ormai comune nell’industria televisiva moderna. Con serie che richiedono anni per tornare su schermo, dagli ormai immortali protagonisti di Stranger Things fino ai lunghissimi tempi di produzione di Euphoria, anche il team dietro l’adattamento Amazon di Fallout sa bene che il pubblico è stanco di aspettare troppo.
In una nuova intervista rilasciata a IGN, la showrunner e creatrice Geneva Robertson-Dworet e il produttore esecutivo Jonathan Nolan hanno affermato di voler accelerare i tempi di lavorazione delle prossime stagioni. L’obiettivo, dicono, è chiaro: iniziare le riprese della terza stagione nell’estate del prossimo anno, così da evitare i lunghi vuoti che caratterizzano molte produzioni contemporanee.
«Speriamo di tornare sul set la prossima estate» spiega Nolan. «Vedremo se tutto andrà come previsto. Le migliori intenzioni, e tutto il resto». Nonostante la cautela, Nolan ribadisce che la lentezza crescente della produzione televisiva sia una tendenza negativa che danneggia pubblico e serie: «Non vuoi che lo show perda il suo respiro, ma vogliamo tornare in onda il prima possibile».
Se davvero le riprese partiranno in estate, possiamo farci un’idea molto approssimativa delle tempistiche di rilascio. La seconda stagione iniziò la produzione nel novembre dello scorso anno e, poco più di dodici mesi dopo, è pronta a debuttare. Anche considerando che molte infrastrutture narrative e tecniche sono ormai già costruite, è probabile che la terza stagione mantenga un ciclo simile. Tradotto in date: estate 2027, salvo accelerazioni impreviste.
Nel frattempo, la nuova stagione è in arrivo: Fallout stagione 2 debutta il 17 dicembre, con otto episodi pubblicati settimanalmente. I fan della Zona Contaminata possono dunque prepararsi a tornare tra ghoul, vault e wasteland, mentre la produzione guarda già al futuro cercando di evitare il destino di molte serie moderne: l’eterna attesa tra un capitolo e l’altro.