Il futuro di Fallout 76 potrebbe finalmente includere il crossplay tra PC, PlayStation e Xbox, ma i giocatori dovranno armarsi di pazienza.
Bethesda ha confermato che il team di sviluppo sta valutando l'implementazione della funzionalità cross-platform, pur ammettendo che si tratterebbe di un intervento tecnicamente complesso su un gioco ormai prossimo al suo decimo anniversario.
La richiesta della community è chiara e insistente, ma gli ostacoli tecnici sono tutt'altro che banali per un titolo multiplayer lanciato nel lontano 2018.
In un'intervista a Polygon, il creative director Jon Rush e il production director Bill LaCoste hanno affrontato direttamente la questione.
Rush ha spiegato che il team sta effettivamente analizzando cosa comporterebbe implementare il crossplay, ma ha chiarito che non rientra tra le priorità immediate dello studio.
"Sappiamo che i giocatori lo vogliono", ha dichiarato, confermando che Bethesda è consapevole delle aspettative della propria fanbase.
Le difficoltà tecniche descritte da LaCoste evidenziano quanto sia complicato aggiungere il crossplay a posteriori.
Se fosse stato pianificato durante lo sviluppo iniziale del gioco, la questione sarebbe stata già complessa di per sé, ma intervenire su un'infrastruttura consolidata dopo anni di aggiornamenti rappresenta una sfida di tutt'altra portata.
Il production director ha citato problematiche legate alla gestione dei diritti digitali, agli acquisti effettuati sui diversi store e alla valuta di gioco, tutti elementi che devono essere sincronizzati tra ecosistemi platform completamente diversi.
La storia di Fallout 76 è stata tutt'altro che lineare. Al lancio nel novembre 2018, il gioco fu accolto con recensioni negative dovute a numerosi bug tecnici e, soprattutto, all'assenza quasi totale di NPC con cui interagire, elemento che rendeva l'esperienza sterile per uno spin-off multiplayer di una saga rinomata per la profondità narrativa.
Tuttavia, Bethesda non ha abbandonato il progetto, continuando a rilasciare patch, contenuti aggiuntivi e rework significativi che hanno progressivamente trasformato il gioco.
Negli anni, Fallout 76 ha costruito una base di giocatori fedele e costante, con decine di migliaia di utenti attivi contemporaneamente ogni mese solo su PC.
Il vero punto di svolta è arrivato nel 2024 con il lancio della serie TV Fallout su Amazon Prime Video, che ha generato un'ondata di interesse senza precedenti per l'intero franchise.
In un solo giorno, il gioco ha registrato oltre un milione di giocatori attivi, un picco che ha dimostrato quanto l'IP possa ancora catalizzare l'attenzione del pubblico quando supportata da prodotti multimediali di qualità.
LaCoste ha concluso con una promessa che bilancia realismo e speranza: Bethesda continuerà a studiare la fattibilità del crossplay e a pianificarne l'eventuale implementazione, ma non nel breve termine.