Un progetto fan-made sta facendo impazzire la community di Batman: Arkham Asylum, dimostrando come potrebbe apparire il celebre action-adventure di Rocksteady Studios se venisse riportato in vita con tecnologie moderne.
Il creator YouTube noto come RRe36 ha pubblicato di recente un nuovo video del suo ambizioso lavoro di trasposizione del capolavoro Warner Bros in Unreal Engine 4, e i risultati stanno generando un'ondata di nostalgia tra i veterani della serie che ha ridefinito i giochi sui supereroi.
L'intera operazione è nata anni fa come esperimento personale per familiarizzare con l'engine di Epic Games, ma si è evoluta fino a diventare una dimostrazione tecnica impressionante di cosa significhi preservare e modernizzare l'identità ludica di un titolo cult.
Il progetto, denominato informalmente Arkham Unreal, è partito con l'estrazione e il porting degli asset originali dei giochi Batman: Arkham verso Unreal Engine 4.
RRe36 ha inizialmente ricreato alcuni sistemi di movimento caratteristici della serie, come il grapnel per agganciarsi agli edifici e il cape-gliding per planare con il mantello. Con il passare del tempo e l'accumularsi di esperienza con l'engine, questi meccanismi sono diventati sempre più raffinati, fino ad arrivare a una fedeltà quasi totale rispetto al gameplay originale.
Successivamente sono stati integrati nemici e un sistema di combattimento funzionante che replica il celebre FreeFlow Combat System di Rocksteady.
Il video più recente mostra Batman affrontare gruppi di nemici nelle ambientazioni delle Fogne e degli Archivi di Arkham Asylum. La fluidità delle combo, i contatori e le transizioni tra avversari rispecchiano fedelmente l'esperienza del titolo del 2009, ma con evidenti miglioramenti sul fronte tecnico.
Le texture sono state migliorate in risoluzione e dettaglio, i modelli poligonali dei personaggi risultano più definiti e le animazioni del mantello sono state completamente rifatte con physics più realistiche.
L'atmosfera claustrofobica e gotica del manicomio viene preservata, mentre la resa visiva generale supera quella dell'originale grazie alle capacità grafiche superiori di Unreal Engine 4.
Nonostante l'entusiasmo della community, RRe36 ha chiarito che il progetto non verrà mai distribuito pubblicamente. L'utilizzo di asset proprietari provenienti dai giochi originali renderebbe la pubblicazione illegale dal punto di vista del copyright, esponendo il creator a potenziali azioni legali da parte di Warner Bros e DC Comics.
Inoltre, le dimensioni mastodontiche del progetto rappresenterebbero un ostacolo significativo alla distribuzione, considerando che si tratta di un lavoro puramente sperimentale svolto da una singola persona nel tempo libero.
Il developer ha anche specificato che non ha intenzione di ricreare l'intero gioco dall'inizio alla fine. L'approccio è selettivo e guidato dall'interesse personale: RRe36 si concentra su elementi specifici che trova tecnicamente stimolanti o visivamente interessanti da ricostruire.
Questo significa che, pur offrendo un'anteprima convincente di come potrebbe apparire una remaster completa di Batman: Arkham Asylum in Unreal Engine 4, il progetto non può essere considerato una conversione integrale del titolo.
Quanto alla scelta di restare su Unreal Engine 4 invece di migrare a UE5, RRe36 ha fornito una spiegazione tecnica pragmatica. Le feature avanzate di Unreal Engine 5 come Lumen (sistema di illuminazione globale dinamica) e Nanite (virtualizzazione della geometria) non offrirebbero vantaggi significativi per questo specifico progetto.
Le ambientazioni di Arkham Asylum non presentano ambienti dinamici su larga scala che potrebbero beneficiare di Lumen, e i modelli utilizzati non hanno una densità poligonale così estrema da giustificare l'adozione di Nanite.
Il passaggio a UE5 comporterebbe quindi un carico di lavoro aggiuntivo senza benefici tangibili, rendendo UE4 la scelta più sensata per mantenere il focus sugli aspetti più interessanti del design originale.