Gli utenti Steam hanno tempo fino al 26 gennaio per provare gratuitamente tre titoli relativamente recenti, un’occasione tutt’altro che scontata in un panorama in cui le prove free-to-play sono spesso riservate a produzioni minori o ormai fuori dal radar. Questa volta, invece, Valve mette sul piatto tre giochi molto diversi tra loro, ma accomunati da un’ambizione evidente: FBC: Firebreak, Pax Dei e No Rest For The Wicked.
FBC: Firebreak è uno sparatutto cooperativo del 2025 firmato da Remedy Entertainment, lo studio di Control e Alan Wake. Nonostante il pedigree, il titolo ha faticato enormemente a trovare un pubblico, diventando uno dei flop più rumorosi degli ultimi anni su Steam, con numeri di giocatori quasi imbarazzanti pochi mesi dopo il lancio. Questo periodo gratuito rappresenta un tentativo disperato ma comprensibile di rimetterlo sotto i riflettori, e qualcosa si è mosso: dai numeri a due cifre si è tornati almeno sopra quota trecento utenti contemporanei.
Molto diversa la situazione di Pax Dei, MMO sandbox di Mainframe Industries pubblicato nell’ottobre 2025. Ispirato a un medioevo mitologico e fortemente basato sull’interazione sociale, il gioco mantiene una base solida di giocatori anche durante questo periodo gratuito, segno di un progetto che, pur di nicchia, ha trovato la sua community e continua a parlare a un pubblico preciso.
Il vero vincitore, però, è senza discussioni No Rest For The Wicked, action RPG soulslike sviluppato da Moon Studios, già noti per Ori and the Blind Forest. Il titolo, ancora in Early Access, godeva già di recensioni Very Positive, ma il free-to-play temporaneo lo ha proiettato a un nuovo record assoluto di giocatori simultanei, superando quota 50.000. Un risultato che dimostra quanto la formula fosse pronta a esplodere, mancava solo l’occasione giusta.
È importante ricordare che questi giochi non sono gratuiti da tenere: al termine del periodo di prova sarà necessario acquistarli per continuare a giocare. Tuttavia, tutti e tre godono attualmente di sconti significativi, rendendo il passaggio dalla prova all’acquisto molto più morbido.
Iniziative come questa raccontano molto più di quanto sembri. Non sono solo “giochi gratis”, ma veri stress test di mercato. No Rest For The Wicked dimostra che la qualità, quando c’è, prima o poi trova il suo pubblico. FBC: Firebreak, invece, è l’esempio perfetto di come il nome di uno studio non basti più a garantire attenzione o successo.