Il debutto di Assassin's Creed Shadows su Switch 2 si avvicina a grandi passi, con Ubisoft che ha finalmente svelato i dettagli tecnici della conversione e le ottimizzazioni implementate per far girare l'ambizioso action-RPG sulla nuova console Nintendo.
Il titolo ambientato nel Giappone feudale del XVI secolo arriverà sulla piattaforma il 2 dicembre, portando con sé non solo l'esperienza completa lanciata su PC e altre console lo scorso marzo, ma anche funzionalità esclusive pensate per sfruttare le peculiarità dell'hardware Nintendo.
Dal punto di vista contenutistico, la versione Switch 2 includerà tutti gli aggiornamenti rilasciati finora per le altre piattaforme, permettendo ai giocatori di vivere la doppia narrazione incentrata sul samurai Yasuke e sulla shinobi Fujibayashi Naoe senza compromessi sul fronte dei contenuti.
L'unica eccezione riguarda l'espansione Claws of Awaji, prevista per il 2026 e che presumibilmente arriverà anche su Switch 2 con tempistiche allineate agli altri sistemi. Ubisoft ha confermato che gli update futuri manterranno la parità tra piattaforme, con l'aggiunta di patch di ottimizzazione specifiche per la console Nintendo e persino il supporto a tastiera e mouse in modalità docked.
Sul fronte prettamente tecnico, la software house francese ha puntato a garantire un framerate stabile a 30fps sia in modalità portatile che collegata al TV, un obiettivo raggiunto attraverso un massiccio lavoro di ottimizzazione a livello di codice per adattare l'architettura del gioco alle specifiche hardware di Switch 2.
Gli sviluppatori hanno dovuto compiere scelte precise per mantenere le performance: niente ray-traced global illumination, sostituita da soluzioni di illuminazione globale precalcolata principalmente per limitazioni della RAM, mentre level of detail, distanze di visualizzazione e risoluzione delle texture sono stati "attentamente bilanciati".
Le concessioni rispetto alle versioni PC e console di attuale generazione sono inevitabili, ma Ubisoft ha cercato di mitigarne l'impatto. La modalità portatile presenta ulteriori compromessi in termini di qualità dell'immagine, draw distance e impostazioni LOD per gestire i limiti della GPU mobile, ma l'implementazione del DLSS dovrebbe contribuire a mantenere un'esperienza visiva dignitosa.
A compensare arrivano il supporto al variable refresh rate e l'HDR, caratteristiche tecniche che dimostrano come Switch 2 rappresenti un salto generazionale significativo rispetto al predecessore.
Le funzionalità esclusive pensate per l'ecosistema Nintendo includono la navigazione tramite touchscreen per mappe e menu quando si gioca in modalità portatile, una scelta sensata considerando l'interfaccia complessa tipica dei titoli Assassin's Creed.
Particolarmente interessante il supporto al cross-progression via Ubisoft Connect, che permetterà ai giocatori di continuare la propria partita passando senza soluzione di continuità tra Switch 2, PC, PlayStation 5 e Xbox Series X|S, una feature sempre più richiesta dalla community in un'era dove il gaming multipiattaforma è diventato la norma.