ARC Raiders ha raggiunto 1,7 milioni di giocatori giornalieri il 14 ottobre, il risultato più alto degli ultimi sei mesi. A indicarlo è un rapporto di Alinea Analytics firmato da Rhys Elliott, che attribuisce soprattutto al nuovo aggiornamento la ripresa dello sparatutto a estrazione di Embark Studios.
Il rilancio è passato da Frozen Trails, pubblicato l'8 ottobre: l'aggiornamento 2.0 ha introdotto una nuova mappa, nuove armi e nuovi mech nemici. Il suo arrivo aveva già fatto crescere l'attività su Steam; le stime del rapporto estendono la ripresa all'insieme delle piattaforme sulle quali il titolo è disponibile.
Alla pubblicazione dell'aggiornamento più ampio del gioco si è affiancato un weekend in prova gratis, concluso il 12 ottobre. Durante quel periodo si sarebbero aggiunti circa 150.000 nuovi giocatori. Il massimo di affluenza è stato quindi registrato dopo la fine della prova, quando l'accesso gratuito temporaneo era già terminato.
La crescita ha riguardato anche gli acquisti: nei tre giorni successivi alla conclusione del weekend gratuito, il titolo avrebbe venduto altre 150.000 copie, secondo le stime riportate nell'analisi. Questa fase di rilancio arriva a quasi un anno dal successo virale che aveva portato lo sparatutto all'attenzione del pubblico.
Il calendario di ottobre comprende anche un test PvE, fissato dal 13 al 20 ottobre. L'esperimento risponde al comportamento di una comunità che ha mostrato una particolare propensione alla collaborazione, all'interno di un'esperienza costruita sulla compresenza di combattimenti contro i nemici controllati dal gioco e scontri fra utenti.
Il produttore esecutivo Aleksander Grøndal ha inoltre dichiarato che il team non è contrario all'idea di separare stabilmente le componenti PvE e PvP. L'apertura riguarda dunque la possibilità di dedicare spazi distinti alle due esperienze, oltre alla sperimentazione temporanea prevista nel calendario di ottobre.
Intanto, Embark Studios è coinvolta anche in adattamenti per cinema e televisione del suo sparatutto e di The Finals. Ai progetti lavora la società di produzione dietro Backrooms, il film horror arrivato sul grande schermo durante l'estate: un'iniziativa che coinvolge entrambe le proprietà dello sviluppatore.