10 curiosità su Resident Evil 2 (2 di 10)
Dal remake amatoriale a ospiti di Capcom
Negli anni che precedettero l'annuncio ufficiale del remake di RE2, un gruppo di fan appassionati stava costruendo in segreto la propria versione del gioco: Resident Evil 2: Reborn, sviluppato su Unreal Engine 4 e pensato per essere distribuito gratuitamente. Il progetto aveva attirato l'attenzione della community e si presentava con un livello di qualità sorprendente. Nell'agosto del 2015, Capcom contattò il team con una richiesta educata ma inequivocabile: cancellare il progetto, perché la casa madre stava lavorando a un remake ufficiale. I fan acconsentirono senza polemiche. Il finale della storia, però, prese una piega del tutto inaspettata: Capcom non si limitò a fermare il progetto, ma invitò i creatori del fan remake nei propri uffici, riconoscendo il valore del loro lavoro e raccogliendo il loro contributo creativo.