10 curiosità su Resident Evil 2 (4 di 10)
Il caso italiano: sequestro e Guardia di Finanza
In Italia, Resident Evil 2 non ebbe vita facile. Già al momento della sua uscita nel 1998 il gioco fu oggetto di critiche e richieste di divieto di vendita, ma fu nel 1999 che la situazione precipitò: le autorità italiane disposero il sequestro di tutte le copie ancora presenti sul territorio nazionale. La Guardia di Finanza intervenne in circa 350 negozi, requisendo oltre 5.500 copie del gioco. Parallelamente, fu vietata anche la pubblicità televisiva del titolo. La vicenda sollevò un acceso dibattito sull'impatto dei videogiochi violenti, un tema che in quegli anni animava il discorso pubblico in molti Paesi europei. Il finale, però, fu sorprendente: nei mesi successivi il gioco tornò regolarmente disponibile sugli scaffali italiani, senza alcun taglio né censura al contenuto originale.