10 curiosità sui videogiochi di James Bond 007 (10 di 10)
Un team di esordienti assoluti cambiò la storia degli FPS
Dietro a GoldenEye 007 non c'era un gruppo di veterani del settore, ma una squadra composta quasi interamente da neolaureati alle prime armi nel mondo dei videogiochi. Il responsabile del progetto, Martin Hollis, aveva lavorato su un solo titolo in precedenza, ricoprendo il ruolo di terzo programmatore su Killer Instinct. Per molti altri membri del team, GoldenEye era la prima esperienza professionale in assoluto. Paradossalmente, fu proprio questa mancanza di esperienza a rivelarsi un vantaggio: non avendo schemi consolidati da rispettare né convenzioni del genere da osservare, il team si mosse con libertà creativa e audacia, introducendo meccaniche — come i checkpoint, gli obiettivi multipli per missione e l'uso della mira precisa — che sarebbero diventate standard dell'intero genere FPS.