Crash Team Racing Nitro-Fueled | Anteprima trailer

Anteprima
A cura di Adriano Di Medio - 7 Dicembre 2018 - 11:49

Era stato desiderato, bramato, sotteso e sibillino, qualche mese fa c’era stata una fuga di notizie con uno screenshot artigianale rubato probabilmente dalle sedi di testing. Il pubblico (nostalgico e non) lo attendeva praticamente da sempre, anche se le speranze erano diventate più solide da giugno 2017, con il successone della Nsane Trilogy. Finalmente ai Game Awards 2018 di stanotte (ora italiana), siamo stati accontentati: Crash Team Racing avrà il suo remake su PlayStation 4, Xbox One e Nintendo Switch il 21 giugno 2019.

crash-team-racing

Kart bagnati e lingue di fuori

Il nome completo del gioco è Crash Team Racing Nitro-Fueled, anche se già è più comodo dire CTR Nitro-Fueled. La parte più polposa dell’annuncio è stata ovviamente la visione del trailer, che in poco più di un minuto ha esplicitato tutti i desideri più profondi dei fan dei marsupiali su kart. In una maniera ormai quasi classica, la primissima inquadratura ha mostrato il confronto diretto tra l’originale PlayStation e quello che si prospetta essere il remake. È stato chiaramente scelto uno dei livelli più lussureggianti oggi come ieri: il tracciato della Piramide Papu. Dall’esotico ambiente squadrato si è quindi passati a quello ricostruito con la grafica moderna, con tanto di sottotitolo a evidenziare come la sequenza fosse stata catturata direttamente dal gioco in movimento.

Il trailer è andato avanti a ritmo serratissimo, mostrando nel processo Crash, Coco e il geniale (ma sfortunatissimo) dottor Neo Cortex. Grazie a una serie di inquadrature e a uno strategico rallenty ad alta frequenza di fotogrammi è stata poi evidenziata la rinnovata espressività facciale di ogni personaggio e l’aumentato livello di dettaglio di personaggi e veicoli (con tanto di inquadratura semi-umoristica del posteriore dell’orsetto Polar). Già da qui è palese vedere come la grafica si è finalmente tolta dalla necessità di fare di necessità virtù, e che ogni elemento è pienamente poligonale e in tempo reale. È rimasto infatti famoso l’aneddoto sull’originale PSX che le ruote erano sprite bidimensionali a causa del fatto che avrebbero compromesso la fluidità, specialmente in cooperativa locale.

Pedale a tavoletta e via di Wumpa

Ma in realtà, la vera rivelazione di Crash Team Racing Nitro-Fueled è stata un’altra. Archiviate le espressioni facciali e la mimica folle dei Bandicoot e compagnia, il trailer ha avverato un altro sogno dell’hype selvaggio: oltre a confermare le gare in cooperativa locale fino a quattro giocatori (con due provvidenziali inquadrature dello schermo equamente diviso in quattro) finalmente si potrà gareggiare online. Ovvero si avvererà il sogno di tutti i ragazzini di fine anni Novanta che già ai tempi immaginavano di correre contro avversari in ogni angolo del mondo. E questo non può che portare a pensare come effettivamente come online il gioco permetterà di ospitare gare fino a otto concorrenti.

Il trailer poi ovviamente ha proseguito mostrando sia i rifacimenti dei tracciati (tra cui erano riconoscibili Baia Crash, Pista Cloaca, Arena Piccola e Grotte Mistero) che la possibilità di cambiare i kart stessi. In tal senso era mostrato Crash guidare diversi tipi di kart, cosa che lascia intendere come sia stata presa ispirazione da Crash Nitro Kart, sequel spirituale del primo Crash Team Racing uscito su PlayStation 2 nel 2003 e sviluppato proprio dai Vicarious Visions. Prima di chiudere il trailer ha poi mostrato anche i personaggi di Dingodile e il primo boss Ripper Roo.

In ogni caso, è palese stavolta come Activision si voglia distanziare dal semplice “confronto diretto” con l’originale PlayStation. Oltre a ricreare il gioco è stato infatti detto che saranno presenti anche veicoli e tracciati inediti, e possiamo solo immaginare cosa potranno inventarsi. Lo stesso cambiamento del mercato, con la distribuzione digitale, apre le porte a un notevole supporto post-lancio. Altri dettagli che sono stati resi pubblici sono le modalità di gioco (Avventura, Gara singola, Coppa, Prova a tempo e Battaglia) familiari ai veterani. Come ultimo colpo di coda è stato anche annunciato che come bonus di preordine sarà possibile avere il boss finale Nitros Oxide selezionabile. Vedremo sia se tale bonus sarà limitato ai soli preordini o se nel futuro saranno resi disponibili anche ulteriori personaggi, magari provenienti anche dai successivi Crash o addirittura dai contenuti scartati accumulatisi negli anni. Del resto è voce diffusa che ai tempi di Crash Twinsanity era stata accarezzata anche l’idea di un’opera derivata in cui impersonare un Cortex che avrebbe dovuto riconquistarsi la fiducia dei colleghi all’Accademia del Male. Ma più realisticamente, c’è anche chi vocifera (e chi chiede direttamente agli sviluppatori) il draghetto Spyro come pilota ospite.

Crash Team Racing Nitro-Fueled è la realizzazione di un sogno per molti videogiocatori grandi e meno grandi. Qualcosa che molti avevano sperato da oltre vent’anni, e che comprensibilmente ha già fatto schizzare alle stelle l’hype. Il trailer mostrato e le caratteristiche annunciate sembrerebbero infatti promettere veramente molto bene, promettendo un gameplay veloce e una tecnica grafica che non perde neanche un fotogramma nonostante la prosperità che dipinge a schermo. Più che altro già da questi pochi minuti di video pare già palese come gli sviluppatori abbiano assimilato i toni di scanzonata follia dell’originale, cosa che probabilmente è importante tanto quanto riuscire a ricreare ed evolvere lo spirito dell’originale. Insomma, la nemesi di Mario Kart sta per tornare.




TAG: contenuto consigliato, Crash Team Racing Nitro + Fueled, the game awards 2018