Marvel Studios sta già ragionando su film fino al 2042, con gli X-Men destinati a occupare una posizione centrale nella prossima era del Marvel Cinematic Universe. Kevin Feige ha però chiarito che l’orizzonte indicato non rappresenta un calendario definitivo: le produzioni ipotizzate, la loro forma e le relative date potranno cambiare durante lo sviluppo.
Nell’intervista concessa a Watching Hollywood, il presidente di Marvel Studios ha descritto gli X-Men come un universo narrativo abbastanza ampio da sostenere una saga articolata in più fasi. La strategia non si limita a Wolverine o alla formazione classica del gruppo, ma punta a utilizzare il grande numero di personaggi e storie legati al mondo mutante. È questa ampiezza, secondo Feige, a permettere allo studio di lavorare su una pianificazione pluriennale, come emerge anche dai programmi già delineati per il futuro del franchise.
La roadmap fino al 2042 resta dunque uno strumento interno e flessibile. Feige ha ammesso apertamente di non sapere se tutti i film attualmente presi in considerazione verranno davvero realizzati nella forma immaginata oggi. Le sue dichiarazioni ufficializzano una direzione generale per il MCU, senza corrispondere all’approvazione o alla datazione di singoli titoli.
Il passaggio indicato per l’inizio di questa nuova fase è Avengers: Secret Wars. Feige considera il film uno snodo verso un periodo del MCU nel quale mutanti e X-Men avranno maggiore spazio, inserendosi accanto agli altri gruppi già presenti nell’universo condiviso. Anche il materiale promozionale collegato al progetto ha iniziato a riunire visivamente diverse componenti Marvel, compresi Avengers, X-Men e Fantastic Four.
Marvel Studios può costruire questa strategia dopo aver riottenuto il controllo cinematografico degli X-Men attraverso l’acquisizione degli asset di 21st Century Fox da parte di Disney. Un nuovo film dedicato alla squadra è già in sviluppo con Jake Schreier alla regia, ma il progetto è ancora privo di una data di uscita ufficiale. La pianificazione descritta da Feige va quindi oltre questa singola produzione e riguarda l’espansione complessiva della componente mutante.
Tra i personaggi che Marvel vorrebbe esplorare, Feige ha citato esplicitamente anche mutanti provenienti dall’area Asia-Pacifico, con una particolare attenzione a quelli cinesi. L’obiettivo dichiarato è valorizzare figure rimaste meno esposte rispetto ai volti più conosciuti degli X-Men. Per ora, tuttavia, Marvel Studios non ha associato questi personaggi a film o serie specifici: l’unica conferma riguarda l’intenzione di sviluppare una saga mutante estesa, mentre titoli e scadenze rimangono suscettibili di revisione.