Il machine learning avrà uno spazio molto circoscritto in The Lord of the Rings: The Hunt for Gollum: servirà per una piccola quantità di ringiovanimento digitale su alcuni personaggi. Andy Serkis ha chiarito che nessuna inquadratura del film viene generata dall'intelligenza artificiale, ridimensionando così l'ipotesi di un ricorso esteso all'IA generativa durante la produzione.
In un'intervista concessa a Variety, Serkis ha spiegato che il machine learning rappresenta soltanto una componente del processo di de-aging previsto. Il regista non ha specificato quali attori o personaggi saranno interessati dall'intervento, lasciando quindi aperto questo aspetto. La conferma riguarda esclusivamente la tecnica adottata e i suoi limiti all'interno della lavorazione.
Il film viene realizzato attraverso una combinazione di procedimenti tradizionali e digitali. Serkis ha citato miniature, protesi e performance capture tra le tecniche utilizzate, precisando che l'intelligenza artificiale non sostituirà il lavoro necessario a costruire le singole scene. Lui stesso tornerà a interpretare Sméagol/Gollum tramite performance capture, oltre a dirigere il progetto.
Serkis ha richiamato anche un precedente legato alla trilogia originale: MASSIVE, il software impiegato per gestire migliaia di combattenti digitali dotati di comportamenti individuali. Il riferimento inquadra il machine learning come uno degli strumenti inseriti in una produzione che unisce tecnologie differenti, seguendo un approccio già adottato in passato per affrontare esigenze specifiche.
La storia sarà ambientata negli anni che precedono gli eventi de La Compagnia dell'Anello e racconterà la ricerca di Gollum. Nel cast torneranno Ian McKellen, Elijah Wood e Lee Pace, ancora nei ruoli di Gandalf, Frodo e Thranduil. Jamie Dornan interpreterà invece Strider, il personaggio destinato a diventare Aragorn.
Peter Jackson produce il film insieme a Fran Walsh e Philippa Boyens, sue storiche collaboratrici. Warner Bros. e New Line Cinema hanno fissato l'uscita nelle sale al 17 dicembre 2027. Restano da chiarire i personaggi coinvolti nel ringiovanimento digitale, mentre Serkis ha già definito il perimetro tecnologico della produzione: il machine learning sarà impiegato in quantità limitata e nessuna scena sarà creata interamente dall'IA.