Le due stagioni live-action di One Piece hanno totalizzato circa 546,4 milioni di ore viste e 68,8 milioni di visualizzazioni equivalenti su Netflix nel primo semestre del 2026. Il risultato, arrotondato dalla piattaforma a 69 milioni di views, supera quello raggiunto nello stesso periodo dalle numerose sezioni dell’anime presenti nel catalogo. Il confronto riguarda esclusivamente Netflix e non rappresenta quindi un sorpasso assoluto in termini di popolarità globale.
I numeri arrivano dal rapporto ufficiale Netflix What We Watched, pubblicato il 16 luglio 2026 e relativo alle visioni registrate tra gennaio e giugno. La parte maggiore del totale deriva dalla seconda stagione del live-action: i nuovi episodi hanno accumulato 383,5 milioni di ore viste, equivalenti a 47,3 milioni di visualizzazioni. Questa performance ha portato la serie al settimo posto tra le produzioni televisive più viste del semestre sulla piattaforma.
La seconda stagione era arrivata su Netflix nel marzo 2026, riportando attenzione anche sugli episodi precedenti. La prima stagione ha infatti aggiunto altri 162,9 milioni di ore viste e 21,5 milioni di visualizzazioni durante il periodo analizzato. La somma delle due annate produce i 68,8 milioni di views complessivi indicati dalle singole voci del rapporto, poi sintetizzati da Netflix nella cifra arrotondata di 69 milioni.
Il risultato semestrale si inserisce in un percorso iniziato con il debutto del live-action nell’agosto 2023. Aggregando i rapporti pubblicati da Netflix dal lancio fino alla metà del 2026, le due stagioni avrebbero raggiunto complessivamente circa 1,3 miliardi di ore viste e 172,9 milioni di visualizzazioni. I dati comprendono quindi sia l’esordio della serie con Iñaki Godoy, sia il nuovo interesse generato dalla seconda stagione.
Il paragone con l’anime tratto dall’opera di Eiichiro Oda richiede però un perimetro preciso. La disponibilità della serie animata di Toei Animation cambia a seconda del territorio, mentre Netflix divide il catalogo in numerosi archi narrativi registrati come voci separate. Il totale dell’anime dipende dunque dalle sezioni effettivamente accessibili agli abbonati nei diversi Paesi durante il semestre considerato.
Il rapporto di Netflix certifica ufficialmente le ore viste e le visualizzazioni attribuite a ogni voce del catalogo. Il sorpasso emerge dall’aggregazione dei risultati delle due stagioni live-action e delle diverse sezioni animate, anziché da una dichiarazione autonoma della piattaforma. Il dato descrive quindi il consumo interno a Netflix tra gennaio e giugno 2026, senza includere la diffusione dell’anime attraverso altri servizi, emittenti o formati.