NEED GAMES! ha scelto il primo Live’N’Play per mettere nero su bianco la propria visione per il 2026, presentando un piano editoriale che non punta soltanto ad aggiungere nuovi titoli al catalogo, ma a ridefinire in modo ancora più netto il posizionamento della casa editrice nel mercato italiano del gioco di ruolo.
Dall’evento è emersa una strategia costruita su tre assi principali: una lineup forte in vista di PLAY Festival del Gioco 2026, il lancio di nuove collane pensate per intercettare modalità di fruizione diverse e l’acquisizione di licenze internazionali di peso, senza dimenticare il rafforzamento delle proprietà originali già nate in casa NEED GAMES!.
Il messaggio di fondo è chiaro: il gioco di ruolo oggi non può più essere letto come un blocco unico, rivolto sempre allo stesso pubblico e con gli stessi formati. NEED GAMES! sembra voler rispondere a questa trasformazione con un catalogo sempre più modulare, capace di parlare a chi cerca sistemi complessi e strutturati, ma anche a chi desidera esperienze più rapide, accessibili o perfino in solitaria. È una linea strategica dichiarata apertamente nei materiali diffusi durante l’evento, dove il 2026 viene raccontato come un anno di espansione, diversificazione e consolidamento qualitativo.
Coriolis e Doomsong
Il primo fronte è quello delle uscite di richiamo che accompagneranno la presenza a PLAY 2026. Tra i titoli più rilevanti annunciati c’è Coriolis: Il Buio Profondo, nuova incarnazione della saga fantascientifica di Free League Publishing, che viene descritta come un cambio di passo capace di fondere science fiction, esplorazione e suggestioni avventurose vicine tanto a Jules Verne quanto al cinema archeologico più pulp. Dal punto di vista del gioco, l’accento è posto sull’equipaggiamento e sugli strumenti utilizzati dai personaggi, con un impianto che valorizza la scoperta di relitti e rovine stellari. Accanto a questo arriva Doomsong, progetto dal forte impatto estetico e narrativo, accompagnato dal lancio della campagna Che Iddio Abbia Pietà di Noi, che promette un’esperienza cupa, viscerale e segnata da logoramento morale, scarsità di risorse e decisioni pesanti.
Lancer, SHadowdark e Warhammer The Old World
Tra gli annunci più attesi c’è anche Lancer, finalmente in arrivo in Italia: un titolo ormai di riferimento per chi guarda al GdR tattico con mech e che ha costruito gran parte della propria reputazione sulla capacità di distinguere con chiarezza la parte narrativa da quella degli scontri su griglia, senza perdere profondità nella personalizzazione. Nello stesso blocco di uscite figura anche Shadowdark, fenomeno OSR ideato da Kelsey Dionne, che unisce snellezza moderna e tensione esplorativa, puntando su risorse limitate, dungeon letali e gestione della luce come motore di pressione costante al tavolo. Completa il quintetto di punta Warhammer The Old World Roleplaying Game, nuovo sistema indipendente sviluppato da Cubicle 7 e ambientato due secoli prima degli eventi più noti del Vecchio Mondo, in un’epoca segnata da instabilità politica, conflitti interni e pericoli brutali, ma con personaggi pensati come leggermente più eroici rispetto al grimdark classico.
A questo blocco principale si affianca il supporto a linee già amate dal pubblico. Sono stati infatti confermati Carcass Crawler 5, nuovo numero della rivista ufficiale di Old-School Essentials, e Feretory, antologia per MÖRK BORG che raccoglie avventure, mostri, classi e materiale aggiuntivo per espandere uno dei sistemi più riconoscibili della scena art-punk. Sul fronte collaborazioni, NEED GAMES! ha inoltre ribadito il lavoro svolto insieme a Panini sul Marvel Multiverse Roleplaying Game, curando editing e supervisione editoriale dei supplementi Spider-Verse e X-Men per il mercato italiano.
Due nuove collane per NEED GAMES!
Una delle novità più interessanti emerse dal Live’N’Play riguarda però il formato editoriale. NEED GAMES! ha annunciato infatti due nuove collane, nate per allargare ulteriormente il perimetro del proprio pubblico. La prima è Need Bites!, pensata per proporre giochi compatti, autosufficienti, accessibili e facilmente trasportabili. Il titolo d’esordio sarà Heroes of Cerulea, omaggio dichiarato ai classici videogiochi fantasy a 8 e 16 bit, con un sistema immediato costruito su tre statistiche e dadi a quattro facce. L’idea di fondo è offrire prodotti “pick up and play”, capaci di abbassare le barriere d’ingresso senza rinunciare a una forte identità ludica.
La seconda collana è Need1, esplicitamente dedicata al gioco di ruolo in solitaria, un segmento in crescita che negli ultimi anni ha trovato uno spazio sempre più chiaro anche nel mercato italiano. Il primo titolo sarà Astroprisma, definito come un’esperienza sci-fi retrofuturistica che combina esplorazione procedurale, journaling, combattimento e gestione delle risorse. Qui il focus non è il tavolo di gruppo, ma la capacità del GdR di diventare esperienza immersiva individuale, introspezione e racconto personale. È probabilmente uno dei segnali più evidenti di come NEED GAMES! stia leggendo l’evoluzione contemporanea del settore non soltanto in termini di licenze, ma anche di pratiche di gioco.
Le produzioni originali
Parallelamente, la casa editrice continua a investire anche sulle produzioni originali. Nel 2026 vedremo infatti l’espansione di Terror Target Gemini con More Target, More Terror, More Gemini, nuovo manuale dedicato al Maju che introdurrà avventure, classi, razze e ulteriori opzioni per i giocatori, sempre nel segno dello stile frenetico e irriverente della linea. Cresce anche Piaga 1348, che tornerà con Il Secondo Sigillo, supplemento che aggiungerà nuove possibilità per il Nume Tutelare, un bestiario più ampio e perfino regole pensate per la modalità a due giocatori. È una parte del piano meno rumorosa rispetto alle grandi licenze, ma importante per capire quanto NEED GAMES! voglia rafforzare anche il proprio patrimonio creativo interno.
Nuove licenze internazionali
Il capitolo forse più impressionante del piano 2026 è però quello dedicato alle nuove licenze internazionali, con una selezione che attraversa fantasy mitico, family game, weird west, OSR post-apocalittico e sistemi più sperimentali. Tra i titoli annunciati spicca Mythic Bastionland, nuovo progetto di Chris McDowall che porta il design essenziale di Into the Odd verso un immaginario cavalleresco e una struttura di campagna basata sulla “Cerca”. C’è poi Dungeons & Kittens, titolo family-friendly pensato per introdurre bambini e famiglie al gioco di ruolo attraverso un mondo di gattini avventurieri e meccaniche cooperative. Sul fronte delle esperienze più abrasive arrivano Painted Wasteland, ambientazione post-apocalittica mutagena per Old-School Essentials, e Frontier Scum, acid western rules-light dall’estetica brutale e punk. A questi si aggiungono Farewell to Arms Redux, reinterpretazione horror e soprannaturale della Grande Guerra su base MÖRK BORG, Tomb of 1.000 Doors, imponente mega-dungeon per Mausritter, e Nimble TTRPG, sistema pensato per modernizzare e velocizzare i fantasy d20-based rendendo gli scontri più dinamici e cinematici.
L’annuncio che più di tutti ha acceso l’attenzione della community è stato però quello di Alien Evolved Edition, che arriverà in Italia grazie a una collaborazione speciale con Free League Publishing. NEED GAMES! si occuperà di traduzione, editing e distribuzione esclusiva sul territorio italiano, mentre il gioco manterrà l’etichetta originale di Free League. Si tratta di un passaggio importante, perché porta nel mercato italiano una versione aggiornata di uno dei GdR horror sci-fi più premiati e riconoscibili degli ultimi anni, basato sullo Year Zero Engine e noto soprattutto per il suo uso dello "stress" e del "panico" subiti dai personaggi dei giocatori come strumenti centrali dell’esperienza di gioco. La finestra di lancio è fissata entro la fine del 2026 e l’offerta iniziale comprenderà Manuale Base, Schermo del Game Master e set di dadi personalizzati, seguiti poi da Starter Set e dal primo cinematic scenario Protocollo Rapture.
Arriva anche un party card game
E poi c’è la sorpresa fuori schema. In chiusura di presentazione, NEED GAMES! ha annunciato BUSSO, party card game per 2-8 giocatori che si allontana dal tradizionale baricentro del catalogo ma che, proprio per questo, racconta bene la volontà della casa editrice di sperimentare. Il gioco punta su partite rapide, punteggio più basso possibile, carte azione pensate per sabotare gli avversari e un mix di strategia leggera, memoria, bluff e cattiveria da tavolo. Il tono del comunicato è volutamente ironico, ma il messaggio è preciso: quando un gioco riesce a conquistare in modo trasversale il team editoriale, può trovare spazio anche in un catalogo noto soprattutto per il gioco di ruolo. L’arrivo è previsto, salvo cambiamenti, per la metà del 2026.
Nel complesso, dal primo Live’N’Play esce l’immagine di una NEED GAMES! che nel 2026 vuole essere più ampia, più flessibile e più capace di parlare a pubblici diversi senza perdere riconoscibilità. Da un lato continuano le grandi localizzazioni e i sistemi di peso; dall’altro nascono collane compatte, proposte per il gioco in solitaria, produzioni originali in espansione e perfino incursioni nel party game. È un piano che non punta solo ad aggiungere titoli, ma a presidiare formati, bisogni e modi di giocare differenti. E, guardando alla quantità e varietà degli annunci, è chiaro che il 2026 di NEED GAMES! sarà uno di quelli da seguire con attenzione.