Le 224 tavole del Texone, alle quali Magnus lavorò fino a pochi giorni prima della morte, saranno il punto d’arrivo di una mostra dedicata al fumettista a Bologna. A Palazzo Fava, il percorso attraverserà la sua produzione e il rapporto tra eroi e antieroi, passando per Alan Ford, I Briganti e Lo Sconosciuto.
Magnus. Eroi e no si terrà dal 7 novembre 2026 al 10 gennaio 2027, nel trentennale della scomparsa dell’autore. Magnus era lo pseudonimo di Roberto Raviola, vissuto dal 1939 al 1996: la mostra ne ripercorrerà il lavoro attraverso tavole e illustrazioni, dedicando spazio anche al suo rapporto con la città.
L’esposizione sarà articolata in sei sale e oltre 500 originali, accompagnati da pubblicazioni e altri materiali. Il percorso culminerà nel lavoro su Tex: la Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna ricorda che Magnus continuò a lavorare a quelle tavole fino agli ultimi giorni della sua vita, un dato che accompagna la loro presenza in mostra.
Il tema degli eroi e degli antieroi guiderà le sezioni dedicate ai diversi cicli narrativi. Alan Ford sarà una delle opere rappresentate, accanto agli spazi riservati a I Briganti e Lo Sconosciuto. Il percorso comprenderà anche le figure femminili della produzione di Magnus, inserendole nello stesso approfondimento sui personaggi e sul loro ruolo nella sua opera.
Tra i materiali esposti ci sarà inoltre il Lunario del 1995, un diario-agenda che affiancherà le tavole dei fumetti. La mostra approfondirà poi i legami di Magnus con Bologna e con gli autori della scena cittadina, tra cui Bonvi e Andrea Pazienza: una parte del percorso dedicata al contesto nel quale si svilupparono i suoi rapporti artistici.
La curatela è affidata a Luca Baldazzi, Michele Masini e Giovanni Nahmias. La mostra è prodotta da Opera Laboratori e promossa con la Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna nell’ambito di Genus Bononiae. Palazzo Fava ospiterà quindi sia le sezioni sui cicli narrativi sia gli approfondimenti sul rapporto dell’autore con Bologna.
La sede si trova in via Manzoni 2. Per le visite, la Fondazione indica l’apertura dal martedì alla domenica, dalle 10 alle 19, con ultimo ingresso alle 18. Il lunedì la mostra resterà chiusa.