Ricostruire le avventure della ciurma di Cappello di Paglia affidandosi ai ricordi di Usopp potrebbe non essere il modo più preciso per sapere come siano andate le cose, ma è proprio questa l’idea alla base di LEGO One Piece. Netflix ha pubblicato il primo teaser dello speciale animato in due parti, confermandone il debutto per il 29 settembre 2026.
Lo speciale ripercorrerà gli eventi narrati nelle prime due stagioni del live-action di One Piece, trasformandoli attraverso l’animazione e l’umorismo LEGO. Il racconto tornerà quindi sulle tappe del viaggio affrontato dalla ciurma, dalla partenza nell’East Blue fino all’arrivo nella Grand Line, ricostruendo personaggi, incontri e avventure con l’estetica dei celebri mattoncini.
Il filo conduttore sarà una conversazione tra Usopp e Tony Tony Chopper. Il cecchino racconterà al compagno le imprese vissute insieme a Luffy e agli altri membri dell’equipaggio, ma lo farà seguendo la propria prospettiva. Gli eventi verranno così alterati, enfatizzati e rielaborati da un narratore dichiaratamente inaffidabile, permettendo allo speciale di reinterpretare liberamente quanto già mostrato nel live-action.
A dare voce alle versioni LEGO dei protagonisti torneranno i principali interpreti della serie. Iñaki Godoy riprenderà il ruolo di Luffy, mentre Emily Rudd e Mackenyu saranno nuovamente Nami e Zoro. Jacob Romero doppierà Usopp, figura centrale della struttura narrativa, con Taz Skylar nei panni di Sanji e Mikaela Hoover in quelli di Chopper.
La gestione creativa del progetto è affidata a Tom Hyndman, che ricopre i ruoli di showrunner, sceneggiatore e produttore esecutivo. La produzione coinvolge Netflix, LEGO Group, Shueisha e lo studio di animazione Atomic Cartoons. Tra i produttori esecutivi figura anche Eiichiro Oda.
LEGO One Piece sarà composto complessivamente da due episodi, entrambi destinati a debuttare in esclusiva su Netflix il 29 settembre 2026. Il primo teaser introduce così una rilettura in mattoncini delle prime due stagioni del live-action, filtrata dalla fantasia di Usopp e dal suo modo decisamente personale di ricomporre il viaggio della ciurma.