Per trasformare i Lestrigoni in guerrieri giganteschi, Christopher Nolan ha costruito parte della battaglia de L'Odissea sfruttando interpreti di stature molto diverse e la prospettiva forzata. In alcuni piani, Matt Damon è stato sostituito dalla stunt performer Devyn Dalton, così da accentuare sullo schermo le dimensioni degli avversari senza modificare la scala reale del set.
Damon ha raccontato a Josh Horowitz che la produzione ha affiancato stunt performer alti più di 2,10 metri ad altri che non raggiungevano 1,50 metri. La differenza permetteva alla macchina da presa di alterare la percezione delle proporzioni: gli interpreti più alti apparivano ancora più imponenti quando condividevano l'inquadratura con quelli di statura inferiore.
Nel film scritto e diretto da Nolan, adattamento del poema attribuito a Omero, Damon interpreta Ulisse, re di Itaca e protagonista del viaggio. La sequenza descritta dall'attore riguarda l'incontro con i Lestrigoni, rappresentati in questa versione come enormi guerrieri in armatura. La sostituzione di Damon rispondeva quindi alle esigenze visive di una scena precisa e alla necessità di preservare l'illusione prospettica.
La scelta di Dalton ha prodotto anche un dettaglio curioso. Damon ha elogiato la muscolatura della sua controfigura, soffermandosi in particolare sulle sue braccia, considerate dall'attore particolarmente impressionanti. Ha però chiarito che l'intervento della performer riguarda soltanto alcuni piani: nella grande maggioranza delle scene, le braccia visibili sullo schermo sono effettivamente le sue.
Dalton ha confermato sui social di aver lavorato come controfigura di Damon durante la battaglia dei Lestrigoni. La performer possiede già esperienza in produzioni che richiedono un forte lavoro fisico e una particolare attenzione alla costruzione visiva dei personaggi, avendo partecipato anche a progetti come Il pianeta delle scimmie e The Last of Us.
Damon aveva comunque affrontato una preparazione fisica intensa per interpretare Ulisse, arrivando a perdere circa quindici chilogrammi. L'impiego di Dalton non sostituisce dunque quel lavoro sul personaggio: per quanto spiegato dai due interpreti, il suo intervento è rimasto circoscritto alle inquadrature necessarie a far apparire i Lestrigoni molto più grandi rispetto al protagonista.