La sceneggiatura del sequel di Dungeons & Dragons: L'onore dei ladri è già stata completata. Il passaggio alla produzione resta però incerto: il film non ha ancora ricevuto il via libera e le sue dimensioni economiche potrebbero impedirne la realizzazione.
A confermarlo durante il San Diego Comic-Con 2026 è stato Jonathan Goldstein, co-sceneggiatore e co-regista del primo capitolo. Goldstein ha spiegato che lui e i suoi collaboratori sono stati assunti appositamente per scrivere il seguito e hanno portato a termine la sceneggiatura commissionata.
Il lavoro degli autori, quindi, è arrivato a una fase concreta, ma Goldstein non sa se il progetto entrerà effettivamente in produzione. Il regista ha indicato nei costi uno degli ostacoli principali: realizzare un film fantasy di questa scala richiede un investimento elevato, sul quale manca ancora una decisione definitiva.
I numeri del primo capitolo chiariscono il contesto finanziario. Uscito nel 2023, L'onore dei ladri ha incassato circa 205 milioni di dollari nel mondo a fronte di un budget di produzione riportato intorno ai 150 milioni. Quest'ultima cifra non comprende le spese sostenute per la promozione e la distribuzione.
Goldstein ha aggiunto che il gruppo vorrebbe tornare a lavorare con il cast originale e ritiene di avere scritto una storia capace di soddisfare i fan. Nel primo film recitavano Chris Pine, Michelle Rodriguez, Regé-Jean Page, Justice Smith, Sophia Lillis e Hugh Grant, ma il loro eventuale coinvolgimento nel seguito non è stato confermato.
Il film del 2023, basato sul gioco di ruolo da tavolo pubblicato da Wizards of the Coast, era stato diretto da Goldstein insieme a John Francis Daley, entrambi coinvolti anche nella sceneggiatura. Paramount lo aveva distribuito e co-prodotto, mentre eOne partecipava alla produzione prima della successiva acquisizione da parte di Lionsgate.
La dichiarazione di Goldstein non costituisce dunque un annuncio ufficiale del sequel: non risultano una data di uscita, l'avvio delle riprese o una conferma della produzione. Sul fronte televisivo prosegue invece un progetto live action distinto, ambientato nei Forgotten Realms, inizialmente sviluppato per Paramount+ e successivamente riorganizzato per Netflix.