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Pro
- Strategia profonda per meccaniche semplici
- Longevità
- Materiali eccellenti
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Contro
- Alcune configurazioni sono complesse da gestire
- Scomparti nella scatola scomodi
Il Verdetto di Cultura POP
I Dewan (termine di origine persiana) sono gli alti funzionari che decidono il futuro del proprio popolo, scrivendone la storia: in un mondo in cui le risorse scarseggiano i giocatori dovranno decidere quando levare le tende e dove spostarsi, esplorando nuovi territori che assicurino la sopravvivenza della popolazione.
Levare le tende
L’ambientazione è quella di un mondo ancestrale: sulla mappa modulare formata da tessere territorio che scalano in funzione del numero di partecipanti, ogni giocatore deve piazzare i propri accampamenti, raccogliere risorse, completare obiettivi e accumulare punti prima degli avversari. L’idea di rappresentare gli obiettivi attraverso tessere storia che devono essere aggiunte nella plancia del giocatore è particolarmente ben riuscita: il risultato è un’ambientazione viva che coinvolge e affascina i partecipanti.
Due azioni, mille decisioni
Il cuore del gioco è molto semplice: nel proprio turno si può fare effettuare un’azione a scelta fra prendere due carte terreno dal mercato centrale oppure piazzare un accampamento sulla mappa. Niente di più, niente di meno. Il gioco però non è così banale come potrebbe sembrare: i meccanismi di punteggio infatti considerano molti fattori che rendono le diverse scelte possibili piuttosto complesse.
Lo spostamento degli accampamenti si basa sull’ottimizzazione delle carte in mano. Attenzione però che le carte possono fornire anche bonus o punti a fine partita: va scelto oculatamente quali carte spendere per i movimenti e quali giocare per i punti. I terreni presenti sulle tessere territorio non sono tutti uguali e possono presentare bonus aggiuntivi: occuparli per primo è sicuramente un vantaggio, ma bisogna stare attenti che posizionare troppi accampamenti vicini frutta meno punti che tenerli a coppie. Il piazzamento degli accampamenti avversari è rilevante, perché passare per territori occupati avvantaggia il nemico. Inoltre ogni scelta deve essere fatta considerando gli obiettivi disponibili e quelli scelti ma non ancora realizzati. Le variabili in gioco sono molte e si intrecciano con una coerenza che fa capire quanto lavoro ci sia dietro alla costruzione del sistema.
La mappa e le varianti
Uno degli elementi più importanti è la mappa modulare: le tessere territorio vengono scelte casualmente a ogni partita, generando configurazioni diverse che cambiano radicalmente le strategie disponibili. Le configurazioni delle tessere territorio possono inibire alcuni obiettivi o renderli molto difficili: in alcuni casi si scatena quindi una lotta quasi frenetica per poter scegliere per primi gli obiettivi e non rimanere con quelli impossibili.
Dewan presenta anche diverse varianti: tre legate alle tessere scenario specifiche (vulcano, nubifragio, villaggi lacustri) che introducono regole aggiuntive in grado di modificare sensibilmente l’esperienza di gioco. L’ultima variante riguarda il gioco a squadre che apre dinamiche completamente diverse. La rigiocabilità è quindi assicurata.
Corsa silenziosa
L’interazione tra i giocatori è indiretta: non si attaccano gli avversari ma semplicemente si arriva prima a bloccare un territorio o a prendere una tessere storia. Questo meccanismo ricorda titoli più blasonati (ad esempio Ticket To Ride) ma qui la mappa scala con il numero di giocatori e questo garantisce sempre la giusta densità di interazione. Non è possibile progettare la propria strategia senza considerare quello che stanno facendo gli altri.
Conclusioni
Dewan è uno di quei titoli che sorprendono: si apre la scatola e ci si ritrova davanti a un gioco con una profondità strategica autentica, ben costruita e mai banale. Le regole si spiegano in pochi minuti, ma come spesso accade per titoli di questo tipo si riesce a comprenderne la profondità solo dopo alcune partite. Non è un gioco adatto a chi cerca interazione fra giocatori, ma per chi ama la pianificazione, il controllo del territorio e le partite con una tensione costante e silenziosa.
Materiali
Aprire la scatola di Dewan è già di per sé un’esperienza positiva: l’interno è un vero e proprio organizer in cartone con indicazioni grafiche per il riordino. Le plance double layer, i meeple in legno sagomati, le carte di materiale di alta qualità sono elementi di pregio. Corona il tutto il comprato grafico, illustrato da Arthus Pilorget: evocativo, caldo, con una scelta di colori e di stile grafico perfetta per richiamare il concetto di viaggio. Dewan è un prodotto di qualità superiore rispetto alla fascia di prezzo in cui si colloca. L’unica nota stonata è la forma obliqua delle pareti divisorie dell’inserto, che rende difficile accedere ai componenti più piccoli.
Gioco indicato per
Dewan è il titolo ideale per chi cerca un gioco strategico accessibile, con regole semplici ma una curva di apprendimento che dà valore nel tempo. È perfetto come strumento di iniziazione ai giochi di controllo territorio, ma è abbastanza strutturato da soddisfare anche i giocatori più esperti che cerchino uno strategico leggero.
Contenuto
- 1 pedina Dewan
- 1 blocchetto segnapunti
- 10 tessere territorio
- 55 carte terreno
- 24 tessere storia
- 5 tessere scenario
- 15 segnalini bacca
- 36 accampamenti
- 4 plance tribù
- 1 tessera territorio del vulcano
- 1 tessera territorio del nubifragio
- 20 segnalini pesce
- 8 indicatori acqua
- 8 indicatori lava
- 1 tessera evento
- 1 regolamento
Scheda gioco
Autori: Johannes Goupy, Yoann Levet
Editore: Space Cowboys
Distributore: Asmodee Italia
Giocatori: 2–4
Età: 10+
Durata: 40 min