Mushroom Wars 2, la recensione di una sporca guerra tra funghi

Recensione
A cura di Mastelli Speed - 8 Ottobre 2017 - 0:00

Dopo la pubblicazione su App Store e Play Store, Mushroom Wars 2 approda su Steam proponendo una solida formula che mischia elementi RTS a variabili di gameplay tipiche dei tower defense. Vediamo di capire meglio di cosa stiamo parlando.

Wè, funghetto!
In Mushroom Wars 2 prenderemo il controllo – ovviamente – di una tribù di funghi in lotta contro altre agguerritissime fazioni. Lo scopo del gioco, in ognuno dei livelli proposti, è quello di conquistare gli avamposti avversari, ponendo fine al regno di terrore dei nostri nemici. Messa così sembra semplice, e invece così non è, visto che nel versante single player il titolo Zilion Whales propone decine di stage di difficoltà crescente, per due campagne legate da un sottilissimo filo narrativo e sbloccabili dopo un certo numero di vittorie; non vi è traccia, come era lecito aspettarsi, dell’impianto di monetizzazione visto su mobile, dove i vari episodi vanno acquistati con denaro sonante. Parleremo meglio del gameplay in seguito: in questa sede ci interessa di più approfondire le varie modalità di gioco, che in effetti vanno a disegnare un quadro abbastanza vario. Detto delle campagne in singolo, è giusto accennare anche al comparto multiplayer, che consente di giocare match classificati 1vs1, così come partite fino a quattro giocatori. Allo stesso modo è possibile invitare i propri amici in match comprendenti quattro utenti, per il più classico del “tutti contro tutti” ma anche per un più articolato 2vs2. Diciamo che gli scontri sono personalizzabili perché, fin dalle prime ore di gioco, è possibile scegliere tra 40 scenari disponibili, nonché tra una delle varie tipologie di missione di cui parleremo tra poco. L’intero impianto di gioco, come già accaduto in ambito mobile, sembra nuovamente strizzare l’occhio all’organizzazione di tornei e competizioni di vario tipo, considerata anche la possibilità di salvare i replay delle partite più concitate.

Funghi micidiali
Le dinamiche di gioco di Mushroom Wars 2 sono tutto sommato semplici da spiegare: all’interno di uno stage sono distribuiti differenti avamposti, corrispondenti graficamente a semplici casette, torri e fucine. Le strutture del giocatore, almeno in singolo, presentano il colore arancione, mentre quelle della IA tonalità di verde, azzurro e rosso; allo stesso tempo esistono poi delle strutture neutre, in grigio, che possono essere reclamate. A seconda della modalità di gioco prevista dallo stage, l’obiettivo del giocatore è quello di conquistare tutti gli avamposti nemici, occupare solo alcuni elementi specifici oppure riuscire ad arrivare a zero punti prima dell’avversario, sostanzialmente espandendosi il più velocemente possibile. Nel concreto, però, come si conquistano avamposti con un esercito di funghetti gagliardi? Le strutture a forma di casetta, mantenendo il discorso su un piano molto semplice, generano col tempo nuove truppe, che possono essere spostate verso altre strutture. Se il numero di funghetti spediti verso uno stabilimento nemico è superiore rispetto a quello che già occupa il nostro obiettivo, difatti, avremo conquistato l’avamposto. Il discorso vale ovviamente anche per i nostri avversari, e ciò significa che sarà necessario valutare con una certa attenzione la distribuzione delle nostre risorse sul campo da gioco. Una volta che un avamposto amico arriva a contenere 30 unità è possibile procedere al suo upgrade, che regala maggiori unità da schierare, oppure alla sua trasformazione in torri o fucine. Queste due costruzioni non consentono di rimpinguare i ranghi del nostro esercito di funghi assassini, ma danno la possibilità di proteggere meglio il nostro territorio grazie ad attacchi a lungo raggio, e di aumentare l’efficacia dei coefficienti di difesa e attacco.

Il mega fungo clamoroso
Un ulteriore motivo di complessità è dato dalla presenza di 12 eroi, utilizzabili sia in single player che nelle partite contro gli altri giocatori. Ogni personaggio consente di far proprie quattro abilità speciali da utilizzare sul campo di battaglia. Si va dalle skill difensive, che migliorano la resistenza delle nostre strutture, fino a devastanti attacchi ad area che distruggono tutto quello che trovano sul loro cammino. È evidente come il saper utilizzare bene le abilità dei propri eroi sia più che importante, ma tutto ciò si rivela complicato per via del veloce ritmo di gioco. Le battaglie di Mushroom Wars 2, infatti, sono dotate di un gameplay spesso frenetico, intervallato da momenti di pausa necessari a far crescere le fila del proprio esercito di funghetti. Le dinamiche di gioco, pertanto, appaiono più profonde di quanto non sembri, e più di una volta siamo stati costretti a fallire una missione prima di capire quale fosse la giusta strada da intraprendere. Quello che può risultare affascinante per gli appassionati, però, può essere motivo di frustrazione per i giocatori che sono in cerca di un RTS più tradizionale, visto che l’esito di ogni battaglia può cambiare in pochi istanti, magari per un errore di valutazione sulla distribuzione delle proprie truppe nei vari avamposti. Un suggerimento che possiamo dare, in questo senso, è quello di non distribuire subito le proprie truppe appena queste sono disponibili, ma aspettare che vengano generate le quantità giuste di funghetti sia per difendere le strutture già in possesso, sia per ottenerne di altre. Alcune volte, infatti, la frenesia dell’azione potrebbe spingere a mandare in battaglia truppe a volontà, ma così facendo l’unico risultato è quello di perdere tempo e preziosi funghetti alleati.

Funghetti fantastici e come accopparli
Dal punto di vista grafico Mushroom Wars 2 appare simile alla sua controparte mobile: lo stile grafico, pertanto, è semplice ma efficace, e propone stage sufficientemente colorati e definiti. Il comparto sonoro, allo stesso modo, viene ripreso interamente dalle versioni già disponibili su Android e iOS. Tutto ciò restituisce un gioco leggero, estremamente fruibile anche da configurazioni non così performanti e tranquillamente riducibile a icona. Completamente rivisitata, invece, è l’interfaccia grafica, con menu di gioco più ordinati e adatti all’utilizzo del mouse; dobbiamo dire che, dal punto di vista del sistema di controllo, proprio il caro vecchio mouse si fa preferire senza dubbio al sistema basato sul tocco dello schermo, specie nei momenti in cui è necessario far evolvere i propri avamposti in torri o fucine.

Requisiti minimi:
        Sistema operativo: Windows 7 or later
        Processore: Dual core processor
        Memoria: 2 GB di RAM
        Scheda video: Works fine on integrated laptop graphics like Intel HD 3000
        DirectX: Versione 9.0c
        Memoria: 2 GB di spazio disponibile
        Note aggiuntive: This game runs fine on low end devices, tested with core2duo laptops w/ integrated videocards.


– Impianto di gioco semplice ma capace di stupire
– Numerose modalità di gioco
– Esperienza al limite tra RTS e tower defense


– Un po’ frustrante per i meno pazienti, o per chi cerca un RTS classico


7.5

Mushroom Wars 2 propone su PC un’esperienza al limite tra tower defense e RTS, che si contraddistingue per un ritmo di gioco spesso frenetico. Il titolo, però, dà il suo meglio se giocato in modo accorto, complice anche un impianto di gioco più profondo di quanto sia possibile pensare dopo una prima analisi. Chi cerca un RTS di stampo puramente classico e dalla cadenza ragionata probabilmente potrebbe non essere pienamente soddisfatto, mentre i giocatori più competitivi potranno avvantaggiarsi delle varie modalità multiplayer previste. In un titolo in cui la possibile frustrazione può essere la compagna più fedele dei giocatori meno pazienti, ecco che la semplicità di fondo della sfida si accompagna a livelli di difficoltà sempre più insidiosi, per un’esperienza più che discreta.




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