Logitech G600

Recensione
A cura di Nitro - 13 Luglio 2012 - 0:00

Il panorama dei gaming mouse è costellato da una moltitudine di prodotti, molti dei quali, tuttavia, non sempre riescono ad offrire il giusto rapporto qualità/prezzo. Il più delle volte vengono proposte periferiche dalle innumerevoli funzionalità, il cui materiale costruttivo risulta particolarmente fragile e di bassa qualità tanto che dopo pochi mesi è già giunto il momento di rimpiazzarle. Tra la miriade di soluzioni studiate da Logitech quella che sicuramente ha fatto breccia nel cuore degli amanti degli MMO (e non solo) è G600, che oltre ad offrire ben venti tasti programmabili riesce a garantire un comfort senza eguali. Durante le ultime due settimane abbiamo avuto modo di provare con mano il prodotto, ecco a voi le nostre impressioni.

Unboxing
Logitech G600
Una volta aperta la confezione è possibile trovarvi il mouse G600, la manualistica concernente la garanzia hardware di tre anni e un’esauriente guida all’uso multilingua dalla quale si possono apprendere le funzioni predefinite e basilari di ogni tasto. La mancanza del CD contenente eventuali driver e software di supporto non si fa affatto sentire, dato che spesso e volentieri è necessario recarsi ugualmente sul sito del produttore per scaricare l’ultima versione rilasciata. Non appena preso in mano emerge il peso ridottissimo del device, di circa 133 grammi, favorito dall’utilizzo di plastiche di ottima fattura caratterizzate altresì da un’elevata leggerezza. Logitech G600 si fa riconoscere però per la sua struttura totalmente asimmetrica: sul lato sinistro è infatti possibile trovare dodici tasti G aggiuntivi totalmente riprogrammabili con retroilluminazione fissa o intermittente, mentre su quello opposto è presente un terzo tasto che va ad affiancarsi ai canonici destro e sinistro. Tra questi ultimi due è infine presente la scroll wheel a frizione, inclinabile a destra e a sinistra, e, poco sotto, due ulteriori pulsanti aggiuntivi. Sulla parte superiore è infine collegato il cavo con terminazione USB, lungo circa due metri, che, dato il particolare rivestimento in tessuto, consente una maggiore durevolezza e permette di posizionare la periferica ovunque si voglia senza particolari impedimenti.

Profili pe’ttutti!
Logitech G600

Logitech G600 offre tre differenti configurazioni predefinite: MMO primaria, MMO alternativa e generica. La prima è impostata con un valore fisso di tracciamento pari a 1200 DPI e i tasti aggiuntivi sono stati regolati dalla casa basandosi ad esempio su quelli di World of Warcraft (basti per esempio pensare alla combinazione associata al tasto G7 posto sulla parte frontale inferiore che è adibita all’apertura dello zaino; ovviamente queste impostazioni funzionano anche in altri MMO come TERA o Star Wars: The Old Republic). Qualora sorgesse la necessità di avere sottomano più macro rispetto a quelle offerte dai venti pulsanti complessivi, è sufficiente tenere premuto per qualche secondo il tasto G8 così da cambiare profilo totalmente on the fly. Mentre la prima modalità associa i tasti aggiuntivi i numeri da 0 a 9 e alle combinazioni CTRL+numero, la seconda richiama invece quelli del numpad, e discorso analogo può essere fatto per il layout secondario. La terza ed ultima impostazione sarà invece dedicata al normale utilizzo del PC, con i DPI impostati su quattro livelli (400, 1200 predefinito, 2000 e 3200) così da adattarsi ad ogni esigenza e sensibilità. I tasti G sono infine associati, per esempio, a funzioni utili nella navigazione della pagine del proprio browser (avanti/indietro, nuova scheda, nuova finestra e via dicendo). Le numerose modalità sono dunque utili per poter utilizzare Logitech G600 non solo durante le più intensive sessioni del proprio MMO preferito, ma anche per svolgere compiti ordinari. Cambiare profilo, come già detto, è possibile in modo rapido mediante la pressione di un tasto, e tale modifica viene notificata tramite un diverso tipo di illuminazione – monocromatico, fisso o a intermittenza – dei dodici laterali posti a sinistra. Se le configurazioni predefinite e le combinazioni cromatiche della retroilluminazione non vi convincono ancora, Logitech ha, ancora una volta, predisposto una validissima suite opzionale dalla quale personalizzare il tutto mediante pochi click. In particolar modo segnaliamo la possibilità di decidere se utilizzare la memoria di sistema o del mouse per memorizzare e caricare i profili, consentendo dunque di poter portare con sé a tornei o altro la propria configurazione preferita senza dover rivedere ogni volta le diverse impostazioni.

Menate a volontà
Logitech G600
Durante i nostri test il prodotto si è rivelato più che valido. Innanzitutto posizionare il terzo tasto alla destra del sinistro è stata, a nostro parere, una scelta decisamente azzeccata che impedisce innanzitutto qualsiasi tipo di pressione involontaria e lo rende raggiungibile con il dito anulare o mignolo senza problemi. Analogo discorso va fatto con la disposizione dei dodici tasti aggiuntivi sul lato sinistro realizzati in gomma che, disposti a gruppi di tre con un angolo di inclinazione differente per ognuno, evitando di distrarsi e distogliere lo sguardo dallo schermo durante la pressione. Non vi nascondiamo tuttavia che le prime ore in compagnia di questo device sono state abbastanza traumatizzanti, tuttavia già dopo qualche sessione di gioco si riesce a familiarizzare e ad acquisire la dimestichezza necessaria a padroneggiare il mouse, immergendosi in una vera e nuova dimensione dell’intrattenimento videoludico su PC. L’ampio range dal quale settare i DPI più adatti al nostro utilizzo spazia da un minimo di 200 fino ad un massimo di 8200 (con una velocità di 11,25 megapixel/secondo), risultato notevole ma altrettanto poco utile per i più, dato che con uno schermo a risoluzione Full HD 1920×1080 (1080p) sono più che sufficienti 1800-2200 DPI.  Da citare inoltre la reattività di G600, con una frequenza di refresh di 1000 report/secondo che garantisce tempi di risposta pressoché inesistenti (1 ms) utili per fare la differenza in situazioni estreme. Buono il comportamento del tracking su qualsiasi superficie, con coefficienti medi di attrito statico di 0,14µ e dinamico di 0,09µ che non affaticano in alcun modo l’utente neanche dopo diverse ore. La resistenza all’usura viene infine garantita da Logitech per tre anni, con una garanzia su 20 milioni di click e 250km percorribili con i piedini. Grazie a queste caratteristiche il mouse si rivela il perfetto alleato non solo durante le sessioni degli MMO preferiti, ma anche durante le più concitate sparatorie degli FPS più celebri.






La prova di Logitech G600 ci ha lasciato pienamente soddisfatti. Il prodotto riesce ad offrire ottime prestazioni e funzionalità, senza dimenticare ovviamente l’ottima fattura dei materiali impiegati nella realizzazione. Se siete alla ricerca di un mouse per divertirvi con i vostri MMO caratterizzato da un ottimo rapporto qualità/prezzo (circa 80 euro), sicuramente questo è quello che può fare per voi. L’unica nota di disappunto riguarda la mancanza di una versione anche per i giocatori mancini, destinando il prodotto unicamente ai destrorsi.




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