Recensione 4 min

Scarf | Recensione – Sulla scia di Journey

Un giovane ragazzo e la sua sciarpa sono i protagonisti di questa avventura colorata e fiabesca

Il bellissimo Journey, uscito ormai diversi anni or sono, è stato fin dall’inizio fonte d’ispirazione per avventure che uniscono a un semplice gameplay, spesso in stile platform con elementi puzzle, la narrazione di una storia senza l’utilizzo di parole o elementi espliciti, ma lasciando che gli eventi vengano interpretati dal giocatore. Sono tanti i casi di titoli di questo tipo: Rime, Gris o il recente The Pathless.

Scarf

Piattaforma:
PC
Genere:
piattaforme, puzzle-game
Data di uscita:
23 Dicembre 2021
Sviluppatore:
Uprising Studios
Distributore:
HandyGames

A questi si aggiunge ora anche Scarf, titolo creato da Uprising Studio, team spagnolo al suo primo gioco e pubblicato da HandyGames, appartenente a THQ Nordic. Per il momento il titolo uscirà solo su PC dal 23 dicembre, giusto in tempo per Natale: il gioco in effetti è perfetto per le feste, grazie alle sue atmosfere fiabesche e colorate e un ritmo rilassato, in cui bisognerà risolvere diversi puzzle e affrontare fasi platform grazie all’aiuto di una sciarpa magica a forma di drago.

Una sciarpa per una piccola grande avventura

Scarf, come da tradizione per questa tipologia di titoli, si limita a darci poche indicazioni sulla trama. Ci ritroveremo nei panni di un giovane individuo che verrà subito accolto da una strana sciarpa rossa in grado di assumere una forma simile a quella di un drago.

Stando all’incipit, la povera sciarpa drago è la figlia di una creatura molto più grande che aveva in sé il potere della luce, ma un giorno alcuni esseri chiamati Nomadi la fecero a pezzi per prendere parti del suo potere e utilizzarono i suoi filamenti per creare nuovi mondi indiscriminatamente. Il nostro compito sarà dunque quello di andare alla ricerca dei filamenti appartenenti alla madre della nostra sciarpa, ora nelle mani di alcuni dei Nomadi.

 

Senza entrare troppo nei dettagli della storia, già nei primi minuti di gioco, quando incontreremo un primo Nomade e recupereremo il primo frammento, la nostra sciarpa assumerà una forma minacciosa molto diversa da quella tenera e coccolona che di solito mostra (sì, in certi frangenti potrete coccolare la sciarpa-drago) e, andando avanti, sarà possibile trovare nei livelli alcune sfere di oscurità che ci racconteranno un’altra storia. Queste sfere però sono opzionali e sono nascoste all’interno dei tre livelli del gioco, ma non vi sveleremo altro per evitare di entrare nel campo proibito dello spoiler.

La narrazione è dunque lasciata alla libera interpretazione dei giocatori soltanto in parte; alcuni dettagli saranno infatti intuibili osservando con attenzione le ambientazioni o recuperando determinati collezionabili.

Il cuore della trama, però, sarà rivelato proprio dalle sfere oscure di cui abbiamo già parlato, in totale nove, che non saranno poi così difficili da trovare. In definitiva, la storia è ben raccontata nel suo stile fiabesco ed è da apprezzare il fatto che riesca a creare un dubbio genuino nel giocatore riguardo agli eventi, prima che alcuni elementi diventino palesi.

Si, potrete coccolare la vostra sciarpa in Scarf

Scarf non è un gioco molto longevo: in circa 5-6 ore è possibile finirlo trovando anche tutti i collezionabili. Ci saranno soltanto tre livelli: l’oceano, il deserto e la foresta, da visitare con una progressione molto lineare. Al loro interno, oltre alle già citate sfere di oscurità, troveremo anche disegni e giocattoli che, una volta trovati tutti, aggiungeranno qualche piccolo dettaglio alla storia.

Enigmi e colori

Parlando del gameplay, Scarf è sostanzialmente un puzzle platform, dove gli enigmi la fanno da padroni. La progressione sarà molto rilassata e avremo tutto il tempo di ragionare sui vari enigmi ambientali che troveremo a sbarrarci la strada. In pratica, non è possibile vedere la schermata di game over.

I puzzle sono molto intuitivi e saranno spesso basati sull’utilizzo della nostra sciarpa magica che, andando avanti nel gioco, acquisirà nuove abilità: potremo trasformarla, con un doppio salto, in un paio d’ali, farla diventare una sorta di fune da agganciare a punti specifici così da superare le voragini, o ancora trasformarla in un aliante per planare e così via.

Nel corso del gioco potrete sbloccare diverse nuove abilità per la vostra sciarpa

Anche alcuni elementi dello scenario potranno essere sfruttati per superare certi enigmi, talvolta con trovate davvero interessanti: incontreremo ad esempio una sorta di sfera in grado di respingere l’acqua intorno a noi, molto utile per attraversare i fiumi o esplorare i fondali marini, oppure potremo utilizzare una speciale maschera per spaventare dei fastidiosi uccelli che cercheranno di bloccarci il passaggio.

I diversi enigmi ambientali, però risultano troppo semplici, specialmente per chi ha già giocato a diversi titoli simili. L’effetto già visto è dietro l’angolo e spesso basterà una rapida occhiata per capire la soluzione dell’enigma che ci viene proposto.

Anche le fasi platform risultano piuttosto basilari e, in generale, poco impegnative. Scarf dunque segue le linee guida tracciate da titoli come Journey o Rime, e le segue bene, ma senza nessun particolare guizzo creativo.

Gli enigmi di Scarf sono interessanti, ma di norma piuttosto semplici

Scarf ci offre delle ambientazioni colorate e molto belle da vedere. Alcuni paesaggi sono particolarmente evocativi e la grafica in stile cartoon si adatta bene all’anima del gioco, specialmente per quanto riguarda il nostro protagonista e gli altri esseri che incontreremo.

Il punto debole della produzione di Uprising Studio sta però nelle animazioni del piccolo protagonista, un po’ legnose e in certi frangenti realizzate in maniera rozza. Non mancano poi alcuni piccoli bug grafici e qualche texture non propriamente bella da vedere, ma queste sono piccolezze che si spera possano essere risolte con qualche patch successiva al lancio del titolo.

Buone anche le musiche, che accompagnano il giocatore sottolineando il cambio delle atmosfere nel corso dei vari livelli o evocando le emozioni più adatte a determinate fasi. Il titolo è tradotto completamente in italiano.

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7,2

Scarf

Piattaforme: pc
Scarf è una piccola avventura che sicuramente piacerà a chi ama i titoli dal ritmo rilassato e semplice. La storia, nella sua semplicità da fiaba, è piuttosto ben raccontata e il gameplay è molto intuitivo, con enigmi ambientali e fasi platform piuttosto facili da superare. Se cercate un’esperienza più complessa, non è sicuramente il gioco per voi; se invece avete amato titoli come Journey o Rime, date a Scarf una possibilità.

Pro

  • Storia ben raccontata dai toni fiabeschi
  • Un titolo molto rilassante da giocare
  • Enigmi piuttosto vari e interessanti...

Contro

  • ...ma molto semplici da risolvere
  • Fasi platform molto basilari
  • Qualche problema nelle animazioni
7,2