Microsoft ha pubblicato i risultati finanziari del terzo trimestre fiscale 2026, mostrando un quadro contrastante per la divisione Xbox: da una parte un business aziendale sempre più trainato da cloud e intelligenza artificiale, dall’altra un comparto gaming ancora in fase di assestamento.
Il dato che colpisce maggiormente riguarda l’hardware Xbox, con i ricavi derivanti dalla vendita di console in calo del 33% anno su anno.
Un risultato pesante, attribuito in parte ai recenti aumenti di prezzo introdotti negli Stati Uniti per Xbox Series X|S, che hanno reso le console meno competitive sul mercato retail.
In difficoltà anche contenuti e servizi: i ricavi legati a Xbox content and services, che includono Game Pass, software e servizi digitali, registrano un calo del 5%, mentre il gaming nel complesso scende del 7%.
Microsoft sottolinea però alcuni segnali positivi. Nonostante il calo economico, Xbox avrebbe raggiunto nel trimestre un record storico di utenti attivi mensili e di ore di gioco in cloud streaming.
Durante la call con gli investitori, il CEO Satya Nadella ha dichiarato che l’azienda sta svolgendo il “lavoro fondamentale necessario per riconquistare i fan e rafforzare il coinvolgimento” all’interno del business consumer.
Secondo Nadella, la priorità a breve termine è tornare a concentrarsi sui fondamentali: qualità, centralità degli utenti core e miglior servizio per la community Xbox.
In quest’ottica rientrano anche i recenti cambiamenti a Game Pass, che hanno visto una riduzione di prezzo per gli abbonamenti premium.
Contestualmente, Microsoft ha confermato che i futuri capitoli di Call of Duty non arriveranno più al day one su Game Pass, ma entreranno nel catalogo circa un anno dopo il lancio.
La nuova leadership Xbox, guidata da Asha Sharma e Matt Booty, ha inoltre ribadito che le console restano centrali nella strategia futura, con hardware pensato per essere “accessibile, personale e aperto”.
Tra gli obiettivi strategici figurano anche l’espansione nei mercati emergenti come Cina, il focus sul mobile e il rafforzamento di ecosistemi live come Minecraft, The Elder Scrolls e Sea of Thieves.
Insomma, Xbox attraversa ancora una fase delicata sul piano commerciale, soprattutto lato hardware, ma Microsoft sembra intenzionata a correggere il tiro puntando su accessibilità, servizi e fidelizzazione della propria base utenti.