Il mercato delle conversioni su Nintendo Switch si arricchisce di una potenziale trilogia completa. Dopo il debutto della versione portatile di Tomb Raider avvenuto poche settimane fa (qui la nostra analisi), lo studio Aspyr ha lasciato intendere che Rise of the Tomb Raider e Shadow of the Tomb Raider potrebbero seguire la stessa strada, completando così l'intera Survivor Trilogy sulla console ibrida di Nintendo.
La dichiarazione di Aspyr a Nintendo Everything non lascia spazio a conferme ufficiali, ma il tono è decisamente incoraggiante per i possessori di Switch.
"Abbiamo definitivamente notato questa domanda", ha affermato lo studio texano, che già in passato ha riportato su piattaforme Nintendo moderne l'intera era classica della saga, con i remaster dei primi sei capitoli originali.
La strategia di Aspyr sembra chiara: ricostruire sistematicamente la storia di Lara Croft sul catalogo Switch, dai titoli storici fino alla trilogia reboot.
Il primo capitolo della Survivor Trilogy, sviluppato originariamente da Crystal Dynamics nel 2013, ha rappresentato una ripartenza narrativa totale per il franchise.
L'avventura catapultava un'inesperta Lara Croft sulle coste tempestose dell'isola di Yamatai, trasformando l'iconica archeologa in una sopravvissuta alle prime armi.
Il seguito Rise of the Tomb Raider spostò l'azione nelle lande ghiacciate della Siberia, mentre Shadow of the Tomb Raider concluse l'arco narrativo nelle giungle sudamericane, completando la trasformazione del personaggio.
La tempistica di questo possibile ampliamento del catalogo Switch coincide con un momento di rinascita per l'intero brand Tomb Raider.
Durante i recenti The Game Awards, sono stati annunciati ben due progetti inediti: un remake del primissimo capitolo intitolato Legacy of Atlantis, previsto per il 2026, e un capitolo completamente nuovo chiamato Tomb Raider: Catalyst, che arriverà nel 2027 su PlayStation 5, Xbox Series X|S e Steam.
Quest'ultima release segnerà probabilmente l'inizio di una nuova era per la serie, lasciando definitivamente alle spalle la Survivor Trilogy.
Dal punto di vista tecnico, il port di Tomb Raider 2013 su Switch ha dimostrato che Aspyr possiede le competenze necessarie per adattare titoli della generazione PlayStation 3/Xbox 360 sulla console Nintendo, mantenendo un bilanciamento accettabile tra prestazioni e qualità visiva in modalità portatile.
Rise of the Tomb Raider e Shadow of the Tomb Raider, essendo titoli più recenti e tecnicamente più impegnativi, richiederebbero probabilmente un lavoro di ottimizzazione più sostanzioso, ma l'esperienza accumulata dallo studio con i precedenti progetti potrebbe facilitare il processo.