Il mondo dei rumor videoludici continua a girare attorno a Nintendo e a due dei suoi franchise più iconici: Star Fox e The Legend of Zelda.
Le ultime indiscrezioni, provenienti dal leaker Nate the Hate — noto per la sua affidabilità nel settore — dipingono un quadro entusiasmante per i possessori di Nintendo Switch 2, con potenziali annunci imminenti che potrebbero ridefinire la lineup della nuova console ibrida giapponese.
Per una community che da anni attende il ritorno della squadra Starwing, si tratta di notizie che è difficile ignorare.
Già a fine marzo, Nate the Hate aveva lanciato la bomba: un nuovo capitolo di Star Fox e un remake di The Legend of Zelda: Ocarina of Time sarebbero in arrivo su Nintendo Switch 2 nel corso del 2026.
Ieri, il leaker è tornato sull'argomento via X, alzando ulteriormente l'asticella dell'hype: "Ho detto che StarFox verrà annunciato questo mese tramite Nintendo Today o Twitter."
Alla richiesta di chiarire cosa intendesse con "questo mese" — considerando che l'affermazione originale risaliva a marzo — Nate the Hate ha specificato che si riferisce ad aprile.
La modalità di annuncio ipotizzata è altrettanto interessante dal punto di vista strategico. Nintendo sembrerebbe orientata a bypassare il tradizionale formato del Nintendo Direct, optando invece per il canale dell'app Nintendo Today e i profili social ufficiali.
Non sarebbe la prima volta: la casa di Kyoto ha già utilizzato questo approccio per comunicazioni di peso, dimostrando una certa volontà di diversificare i propri canali d'informazione diretta verso i fan.
Sul fronte di un possibile Partner Showcase previsto ad aprile, Nate the Hate ha dichiarato di non avere "nulla da condividere", il che lascia intendere che l'annuncio di Star Fox potrebbe arrivare come comunicazione standalone, senza essere incastonato in un evento più ampio.
Un approccio che, per un franchise di questa portata, suonerebbe quasi come un ritorno trionfale in sordina — strategia che Nintendo ha già padroneggiato con alcune delle sue shadow drop più discusse.
La credibilità del leaker è uno degli elementi che rende questa notizia così rilevante. Tra i suoi colpi più noti figura la corretta anticipazione dell'esistenza di The Elder Scrolls IV: Oblivion Remastered e della sua uscita a sorpresa, un evento che aveva spiazzato l'intera industria.
Questo track record solido spinge molti appassionati a considerare seriamente il ritorno di Fox McCloud sulle scene videoludiche.
A supportare ulteriormente la teoria c'è un dettaglio non trascurabile: la recente apparizione di un personaggio ispirato a Star Fox nel film di Super Mario Galaxy — una presenza che, con il senno di poi, potrebbe non essere affatto casuale, ma un primo tentativo di Nintendo di riaccendere la memoria collettiva attorno al franchise prima di un annuncio ufficiale.
Sul fronte dei fan più hardcore, vale la pena menzionare anche Wild Blue, progetto indipendente sviluppato da Giles Goddard — veterano della serie originale Star Fox — che si presenta come un erede spirituale stilisticamente curato.
Goddard stesso si è detto convinto che i fan storici del franchise Nintendo troveranno molto da apprezzare nel suo progetto, il cui gameplay è stato mostrato in un recente video di re-reveal.
Quanto al possibile remake di The Legend of Zelda: Ocarina of Time, il timing non potrebbe essere più azzeccato: il 2026 segna il 40° anniversario della serie Zelda, e una rivisitazione in chiave moderna di quello che è universalmente considerato uno dei titoli più influenti della storia dei videogiochi rappresenterebbe un gesto simbolico di grande impatto.
La finestra temporale si incastra poi perfettamente con la produzione del film live-action di Zelda, atteso per il 2027, suggerendo una sinergia mediatica pianificata con cura da Nintendo.