Prendiamola con le molle, come sempre in questi casi, ma il rumor che sta circolando in rete nelle ultime ore ha tutta l’aria di quelli destinati a far discutere. Secondo alcune indiscrezioni non ancora confermate ufficialmente da Sony, i titoli in arrivo su PlayStation Plus Extra e Premium per il mese di gennaio potrebbero essere stati svelati in anticipo. E se anche solo una parte di questa lista dovesse rivelarsi reale, sarebbe difficile non parlare di un mese particolarmente generoso per l’ecosistema PlayStation.
I giochi coinvolti sarebbero infatti Resident Evil Village, Expeditions: A MudRunner Game, Art of Rally, Like a Dragon: Infinite Wealth, A Quiet Place: The Road Ahead e The Exit 8. Un mix curioso, ma estremamente interessante, che spazia dall’horror tripla A alla sperimentazione indie, passando per produzioni di medio budget e titoli capaci di parlare a pubblici molto diversi tra loro.
Se Resident Evil Village non ha bisogno di presentazioni, rappresentando uno dei capitoli più riusciti e “classici” della recente fase della saga Capcom, è forse Like a Dragon: Infinite Wealth a far sollevare più di un sopracciglio. Parliamo di uno dei JRPG più ambiziosi degli ultimi anni, un titolo enorme, ricco di contenuti e ancora molto fresco sul mercato. La sua eventuale inclusione nel catalogo Extra o Premium sarebbe un segnale forte, quasi aggressivo, da parte di Sony.
Accanto a questi nomi pesanti, spiccano esperienze più particolari come Art of Rally, piccola perla stilistica e ludica, e The Exit 8, horror psicologico minimale che ha già dimostrato di saper lasciare il segno. A Quiet Place: The Road Ahead potrebbe invece rappresentare la classica scommessa: un titolo legato a un brand forte, ma tutto da valutare pad alla mano.
Ribadiamolo: al momento non c’è nulla di ufficiale. Ma se questa line-up dovesse essere confermata, sarebbe difficile non riconoscere a PlayStation un colpo ben assestato. Perché al netto delle solite polemiche sui prezzi e sui servizi, quando il catalogo parla così chiaramente, il rumore di fondo si abbassa. E, almeno per un mese, a parlare sono solo i giochi.