Accesso agli account, verifica delle licenze e caricamento dello Store hanno creato difficoltà a numerosi utenti di PlayStation Network il 24 luglio 2026. Le segnalazioni sono arrivate da più Paesi, Italia compresa, e hanno descritto un servizio intermittente: alcuni giocatori non riuscivano a utilizzare determinate funzioni, mentre altri continuavano ad accedere al network senza particolari ostacoli.
Durante il disservizio, la pagina ufficiale PlayStation Service Status continuava a mostrare come operative tutte le aree monitorate. Account Management, Gaming and Social, PlayStation Video, PlayStation Store e PlayStation Direct risultavano quindi regolarmente disponibili, senza un avviso generale da parte di Sony. Il quadro segnalato dagli utenti era però diverso e riguardava più regioni, pur senza configurare un blocco uniforme del servizio.
I malfunzionamenti comprendevano disconnessioni, errori durante l'accesso, pagine del PlayStation Store che non venivano caricate e problemi nel controllo delle licenze digitali. Quest'ultimo inconveniente ha impedito ad alcuni utenti di avviare determinati giochi acquistati in formato digitale. Le testimonianze hanno interessato soprattutto PlayStation 5, insieme ad altre funzioni collegate all'infrastruttura online usata da Sony per account, multiplayer, servizi social e distribuzione digitale.
Le difficoltà hanno coinciso anche con l'apertura della beta di Marvel Tokon: Fighting Souls. Alcuni partecipanti hanno ricevuto messaggi relativi a server occupati oppure errori di rete durante i tentativi di collegamento. I dati disponibili non consentono però di stabilire se i problemi della beta dipendessero direttamente dal disservizio più ampio di PlayStation Network.
Nel corso della giornata alcune funzioni hanno iniziato a tornare disponibili, ma la situazione è rimasta non uniforme tra utenti e territori. Anche precedenti anomalie del network avevano prodotto effetti differenti: SpazioGames aveva seguito un down durato ore senza coinvolgere tutti gli utenti e il successivo ritorno online di PlayStation Network.
Sony non aveva ancora riconosciuto ufficialmente un guasto generale, né comunicato una causa o indicato tempi precisi per il completo ripristino. Alcune ricostruzioni hanno ipotizzato un collegamento con problemi di Amazon Web Services, ma questa possibilità resta priva di conferma. Non risultano verificate neppure le ipotesi circolate sui social relative a un attacco DDoS o al coinvolgimento di Anonymous: Sony non ha attribuito il disservizio ad alcun attacco informatico.