Il panorama dei JRPG sta vivendo una fase di trasformazione senza precedenti, e secondo Katsura Hashino, director di Persona e Metaphor: ReFantazio, siamo all'alba di una vera e propria rivoluzione che lui definisce "JRPG 3.0".
Durante la conferenza coreana G-Star 2025, il celebre game director ha delineato una visione provocatoria del genere, dividendo l'evoluzione dei giochi di ruolo giapponesi in tre ere distinte e suggerendo che i titoli futuri cambieranno radicalmente la struttura e la presentazione del genere a un livello fondamentale.
Una dichiarazione che arriva in un momento particolarmente significativo per l'industria, con il successo clamoroso di Clair Obscur: Expedition 33 che ha riacceso il dibattito sul futuro dei JRPG tradizionali.
Secondo la visione di Hashino, l'era del JRPG 1.0 comprende i classici fondamentali del genere, quei titoli che hanno definito le meccaniche base dei giochi di ruolo giapponesi.
Sebbene il director non abbia fatto nomi specifici durante la conferenza, è evidente il riferimento a saghe leggendarie come Dragon Quest e i primi capitoli di Final Fantasy, che hanno stabilito i canoni narrativi e ludici del genere negli anni '80 e '90.
Il JRPG 2.0 rappresenta invece la generazione attuale di giochi, caratterizzata da un'evoluzione qualitativa significativa e da una maggiore reattività all'input del giocatore, con sistemi di combattimento più dinamici e produzioni tecnicamente ambiziose.
La vera questione riguarda però il futuro, quello che Hashino chiama JRPG 3.0. Il director ha spiegato che questi giochi presenteranno "una dimensione maggiore" e cambieranno la struttura e la presentazione del genere a livello fondamentale.
Una visione che apre interrogativi cruciali per l'industria: cosa significa esattamente questa "maggiore dimensione"? Si tratta di innovazioni tecnologiche, narrative o ludiche? La risposta potrebbe arrivare dai prossimi progetti dello stesso Hashino e dei suoi colleghi di Atlus e Square Enix.
Il dibattito sul futuro dei JRPG si è intensificato proprio grazie al successo straordinario di Clair Obscur: Expedition 33, che con le sue meccaniche turn-based tradizionali ha conquistato giocatori e critica.
Il titolo ha venduto cinque milioni di copie in soli cinque mesi, diventando uno dei fenomeni videoludici dell'anno e ottenendo ben 12 nomination ai The Game Awards 2025, tra cui Game of the Year, Best RPG, Best Direction e Best Narrative.