Nintendo ha annunciato un aumento di prezzo per Nintendo Switch 2, che passerà dagli attuali 450 dollari a 500 dollari a partire dal 1° settembre 2026, in Italia da 469 euro a 499 euro. Si tratta di un rincaro da 50 dollari che, secondo l’azienda, riflette l’attuale scenario economico globale e l’aumento dei costi hardware.
La notizia è stata comunicata all’interno del report finanziario relativo all’anno fiscale 2026, dove la compagnia giapponese ha evidenziato più volte le difficoltà legate alle condizioni di mercato e all’impatto crescente delle spese di produzione.
In una nota ufficiale, Nintendo ha spiegato che la decisione è stata presa “alla luce dei cambiamenti nelle condizioni di mercato e dopo aver valutato attentamente le prospettive del business globale”.
L’aumento interesserà non solo gli Stati Uniti, ma anche altri mercati internazionali come Canada ed Europa. I consumatori giapponesi saranno però i primi a fare i conti con i nuovi listini: in Giappone il prezzo della console aumenterà già dal 25 maggio.
Nel mercato domestico, la versione locale di Switch 2 subirà un incremento di 10.000 yen, arrivando a 59.980 yen. Nonostante il rialzo, il prezzo giapponese resterà comunque inferiore rispetto alle edizioni internazionali della console.
Il rincaro non riguarderà esclusivamente Nintendo Switch 2. Nintendo ha infatti confermato aumenti di prezzo anche per gli altri modelli della famiglia Nintendo Switch, oltre a un adeguamento dei costi relativi agli abbonamenti Nintendo Switch Online.
Nel report finanziario, la compagnia ha sottolineato come il contesto economico attuale stia incidendo in modo significativo sui margini. Nintendo stima infatti che l’aumento dei costi hardware avrà un impatto di circa 100 miliardi di yen sui risultati dell’anno fiscale 2027, equivalenti a circa 640 milioni di dollari.
Tra i fattori citati figurano anche i dazi commerciali statunitensi, che continuano a pesare sulla catena produttiva e sui costi complessivi.
Nonostante ciò, il primo anno di Nintendo Switch 2 è stato estremamente positivo sul fronte commerciale. La console ha infatti raggiunto quasi 20 milioni di unità vendute durante l’anno fiscale 2026, confermando un debutto molto solido.
Nintendo prevede però un rallentamento fisiologico nel prossimo anno fiscale, complice anche l’aumento di prezzo appena annunciato. Le stime interne parlano di circa 16,5 milioni di unità vendute nel FY27, un dato inferiore rispetto al primo anno ma comunque significativo.