Tra Call of Duty: Modern Warfare 4 e Grand Theft Auto VI passeranno appena 27 giorni. Il nuovo capitolo di Infinity Ward è programmato per il 23 ottobre 2026, mentre il titolo di Rockstar Games seguirà il 19 novembre. Una distanza ridotta tra due produzioni di primo piano che, per Mark Grigsby, non comporta però alcuna pressione aggiuntiva sullo sviluppo di Call of Duty.
Durante un'intervista concessa a Destructoid, il co-direttore di Infinity Ward ha spiegato che la pressione accompagna ogni progetto al quale lavora. Grigsby opera nell'industria dei videogiochi da 28 anni e considera questa tensione una componente costante della produzione, indipendente dalla presenza di concorrenti particolarmente attesi sul calendario.
Il dirigente ha inoltre affrontato l'argomento da giocatore. Grigsby segue Grand Theft Auto fin dai primi episodi con visuale dall'alto e ha dichiarato di attendere GTA VI. La vicinanza tra i due lanci, quindi, non viene letta internamente come una sfida diretta capace di modificare il modo in cui Infinity Ward sta affrontando Modern Warfare 4.
Grigsby ritiene anzi salutare per l'intero settore che produzioni delle dimensioni di Grand Theft Auto, Call of Duty e Fortnite siano presenti contemporaneamente. Nella sua lettura, grandi franchise capaci di coinvolgere pubblici diversi contribuiscono insieme a sostenere l'industria, senza rendere necessario impostare ogni uscita come uno scontro esclusivo per l'attenzione dei giocatori.
Infinity Ward ha intanto portato una versione giocabile di Modern Warfare 4 al Fanatics Fest di New York. In quella sede il pubblico ha potuto provare anche Kill Block, contenuto multiplayer mostrato nell'ambito delle attività dedicate al nuovo episodio. Si tratta di uno dei primi contatti diretti tra i giocatori e il progetto prima del lancio autunnale.
Modern Warfare 4 è previsto su PC, PS5, Xbox Series X|S e Nintendo Switch 2, piattaforma alla quale abbiamo dedicato un approfondimento sulle caratteristiche. Le dichiarazioni di Grigsby definiscono per ora la posizione di Infinity Ward: il calendario ravvicinato con GTA VI è noto, ma il team continua a trattare la pressione come una condizione legata allo sviluppo di ogni Call of Duty.