Definire fin dall'inizio un limite tecnico preciso consente di organizzare meglio risorse e ottimizzazione. È questa la logica con cui John Ricchio, ex producer di Rockstar Games, ha spiegato la storica priorità dello studio alle console, una strategia coerente con il debutto di Grand Theft Auto VI sulle sole piattaforme attualmente annunciate.
Intervistato da Kiwi Talkz, Ricchio ha descritto l'hardware fisso delle console come una base più prevedibile sulla quale costruire il progetto. Gli sviluppatori conoscono i vincoli della macchina e possono stabilire in anticipo come distribuire le risorse, intervenendo sulle prestazioni senza dover adattare il gioco a un obiettivo tecnico definito in un secondo momento.
Il percorso inverso sarebbe più complesso. Secondo Ricchio, un progetto nato su PC puntando a configurazioni più potenti potrebbe richiedere tagli e ridimensionamenti quando arriva il momento di portarlo su console. Effettuare queste riduzioni nelle fasi avanzate dello sviluppo rischia di generare ulteriori problemi prestazionali, mentre ampliare successivamente una base già ottimizzata sarebbe più gestibile.
La priorità assegnata alle console, nella sua ricostruzione, non deriva da un'ostilità di Rockstar verso il PC. Ogni conversione richiede personale e tempo, oltre a una motivazione commerciale sufficiente per destinare risorse al progetto. Lo studio deve quindi scegliere quali produzioni sostenere e quali adattamenti rinviare, anche quando esiste già del lavoro preliminare per un'altra piattaforma.
Ricchio ha citato il primo Red Dead Redemption: Rockstar aveva avviato presto una build PC, ma preferì concentrare le risorse disponibili su GTA V. Quella versione rimase quindi in sospeso e il port per PC di Red Dead Redemption arrivò soltanto nel 2024. Il precedente mostra come la presenza di una build funzionante non implichi automaticamente l'avvio completo della conversione o una pubblicazione ravvicinata.
Il peso delle sue osservazioni deriva anche dai progetti ai quali ha partecipato. Ricchio ha lavorato come producer su GTA V, Red Dead Redemption e Max Payne 3, lasciando però Rockstar nel 2014. Le sue parole descrivono dunque una prassi storica e una valutazione basata sull'esperienza maturata nello studio; non confermano le decisioni interne prese dall'attuale team di GTA VI, e intanto una data di Take-Two ha riacceso le attese sul terzo trailer di GTA VI.
Rockstar ha fissato l'uscita di GTA VI al 19 novembre 2026 su PlayStation 5 e Xbox Series X|S. La pagina ufficiale del gioco non indica per ora una versione PC né una relativa data di lancio. L'analisi di Ricchio fornisce una possibile spiegazione del percorso scelto, ma Rockstar non l'ha presentata come motivazione ufficiale della propria strategia, mentre Virtuos punta a realizzare il porting di Red Dead Redemption 2 su Switch 2.