Mancano ancora circa due mesi all'uscita di Forza Horizon 6, prevista per il 19 maggio, ma Playground Games ha già acceso l'entusiasmo dei giocatori PC pubblicando i requisiti di sistema ufficiali. L
a sorpresa più grande è che, contrariamente a quanto ci si potrebbe aspettare da un titolo di nuova generazione, le specifiche minime risultano decisamente accessibili. Questo approccio ricorda da vicino quanto fatto di recente da altri grandi titoli come Crimson Desert, che ha adottato una strategia simile di trasparenza anticipata con una tabella dettagliata per diversi livelli di prestazione.
Partendo dal basso, chi possiede una scheda video entry-level come una NVIDIA GeForce GTX 1650 Ti o una Radeon RX 6500 XT potrà comunque avviare il gioco, sia pure con le impostazioni grafiche al minimo.
Si tratta di hardware che oggi non rappresenta certo il top di gamma, ma la sua inclusione tra i requisiti minimi garantisce una platea di utenti potenzialmente vastissima. All'estremo opposto, chi punta alla risoluzione 4K con ray tracing dovrà naturalmente fare affidamento su configurazioni molto più potenti.
Il gioco eredita e aggiorna il motore grafico ForzaTech, già apprezzato per l'ottimizzazione eccellente di Forza Horizon 5, uscito cinque anni fa. In quel lasso di tempo, il panorama tecnologico per il gaming su PC è cambiato radicalmente, e il nuovo capitolo della serie sembra voler abbracciare queste novità: tra le tecnologie supportate figurano il DLSS 4 multi-frame generation di Nvidia e l'FSR Redstone di AMD, strumenti che permettono di aumentare sensibilmente le prestazioni senza sacrificare la qualità visiva.
Un capitolo a parte merita la questione dei dispositivi portatili. Playground Games ha confermato la compatibilità sia con lo Steam Deck che con il ROG Xbox Ally ma senza specificare le impostazioni grafiche, la risoluzione o i frame rate attesi su questi dispositivi. La tabella ufficiale tace su questi dettagli, lasciando aperta la strada alle speculazioni.
Analizzando i requisiti minimi, qualche indicazione si può però ricavare. Il processore richiesto al livello base è un Ryzen 5 1600, un chip desktop ormai datato che tuttavia offre prestazioni paragonabili al processore Z2 presente nell'Xbox Ally, pur con un budget energetico ben superiore.
Sul fronte grafico, le schede indicate per girare a 1080p con impostazioni basse sono tutte più potenti della GPU integrata nello Steam Deck.
Nonostante questo gap, è plausibile che lo Steam Deck riesca a far girare il gioco in modo accettabile: se quelle schede video riescono a spingere 60 fotogrammi al secondo, il portatile di Valve potrebbe attestarsi tra i 30 e i 40 fps a 800p con dettagli bassi.
Per un gioco di corse ad alta velocità non è la condizione ideale, ma resta comunque un'esperienza giocabile, soprattutto quando si è lontani dalla propria postazione principale. I test su più configurazioni e dispositivi portatili arriveranno a maggio, poco dopo il lancio ufficiale.