Quando Rockstar Games ha annunciato che Grand Theft Auto 6 non includerà un disco fisico nella sua confezione, ma soltanto un codice digitale da riscattare, la reazione di una parte del mondo del commercio videoludico non si è fatta attendere. Due negozi specializzati hanno già dichiarato pubblicamente che non venderanno il titolo più atteso del 2026, aprendo un dibattito che va ben oltre le sorti di un singolo gioco e tocca il futuro stesso della proprietà fisica nel settore dei videogiochi.
Video Games Plus, catena canadese con quasi quarant'anni di storia alle spalle, e Loot Box Gaming, realtà indipendente dal forte legame con la community dei collezionisti, hanno entrambe comunicato la loro scelta con dichiarazioni ufficiali. La posizione di VGP è netta: la politica aziendale vieta la vendita di prodotti per console che contengano esclusivamente un codice di download digitale. "Per quasi quarant'anni VGP si è impegnata a sostenere i supporti fisici e a preservare il valore della proprietà fisica dei videogiochi", si legge nel comunicato del retailer, che tiene a precisare come la decisione non sia un giudizio su Rockstar Games né sul gioco in sé.
Loot Box Gaming ha abbracciato una filosofia simile, con toni ancora più personali. I fondatori del negozio hanno ricordato che la loro attività è nata proprio dall'amore per il videogioco come medium e per la sua preservazione nel tempo. Secondo loro, un prodotto che non rispetta chi spende i propri soldi per acquistarlo fisicamente non merita di essere proposto ai clienti, che restano la loro priorità assoluta.
La scelta di Rockstar di optare per il formato codice in scatola (già adottato in passato da altri publisher per titoli minori) assume in questo caso una dimensione straordinaria, data la portata del progetto. GTA 6 è probabilmente il lancio più atteso nella storia dell'intrattenimento, e la casa di sviluppo sembra voler evitare a tutti i costi scenari di leak anticipati: copie trafugate da stabilimenti produttivi, vendite anticipate da parte di rivenditori, o semplicemente dischi che finiscono in circolazione settimane prima del lancio ufficiale. Non è la prima volta che un gioco di enorme profilo affronta questo tipo di rischio, ma mai con queste proporzioni.
La versione fisica sarà disponibile dal 12 novembre, una settimana prima dell'uscita ufficiale fissata per il 19 novembre su PlayStation 5 e Xbox Series X|S. Questo anticipo servirà ai giocatori per avviare il pre-download tramite il codice incluso nella confezione, così da essere pronti al day one senza attese. I grandi rivenditori come GameStop, Amazon e Best Buy non hanno sollevato obiezioni e distribuiranno regolarmente il prodotto, non avendo politiche simili a quelle di VGP o Loot Box Gaming.
Rimane aperta la questione di un possibile ritorno al disco fisico tradizionale: secondo alcune ipotesi, Rockstar potrebbe pubblicare una versione con supporto ottico a fine 2026 o nel 2027, quando l'attenzione mediatica si sarà ridimensionata e il rischio di leak sarà di fatto azzerato.