Ubisoft ha rotto il silenzio sulle ultime indiscrezioni che riguardano il misterioso multiplayer ambientato nell'universo di Assassin's Creed. La pubblicazione di uno screenshot non autorizzato del progetto, conosciuto internamente con il nome in codice Invictus, ha spinto il publisher francese a una replica diretta che ha attirato l'attenzione di tutta la stampa di settore.
Il post originale, condiviso su X da uno YouTuber con un seguito consolidato nel ramo dei leak Ubisoft, mostrava una schermata di gameplay con due personaggi della saga in una mappa immediatamente riconducibile a uno dei capitoli passati del franchise. La risposta del publisher non si è fatta attendere e si è giocata sulla provocazione: secondo Ubisoft l'immagine sarebbe stata "pesantemente alterata, molto probabilmente con l'intelligenza artificiale".
Il team interno ha commentato la diffusione con un secco "nice try", smentendo l'autenticità del materiale. Va detto che, allo stesso tempo, l'azienda non ha negato l'esistenza del progetto, confermando di fatto che la materia prima dello screenshot esisterebbe davvero, anche se in forma molto diversa da quella mostrata in rete.
La discussione su Assassin's Creed Invictus resta peraltro accesa anche per altri motivi. Diverse fonti ritengono che lo stato attuale del gioco sia molto distante dagli standard del franchise: secondo un insider citato anche da Insider Gaming e VGC, i playtest svolti il 30 aprile sarebbero stati definiti senza mezzi termini "terribili" da chi ha avuto modo di provarli.
Il progetto, nato come "esperienza PvP completamente nuova" annunciata durante l'Ubisoft Forward del 2022, è gestito dal team di Ubisoft Montreal già responsabile di For Honor. La direzione artistica vorrebbe puntare su match veloci ambientati in arene tratte da Mirage e Odyssey, con personaggi iconici della serie selezionabili da un pool definito.
Lo scenario per il gigante francese è delicato. Il publisher arriva da una fase di tagli, ristrutturazioni e cancellazioni di progetti importanti, e affidarsi a una nuova IP multiplayer significa muoversi su un terreno scivoloso, ancor più dopo le voci che parlano di un possibile rinvio o, in alternativa, di una possibile cancellazione di Invictus se la finestra di lancio prevista a fine 2026 non sarà rispettata.
Sull'angolazione "social" del progetto, peraltro, le indiscrezioni circolano da anni: alcuni rumor avevano descritto Invictus con suggestioni alla Fall Guys, suggerendo un'esperienza arcade molto distante dai capitoli classici. Le ultime indiscrezioni dipingono però un quadro più tradizionale, con la possibilità di un MOBA-shooter centrato sui combattenti più amati del brand.
Dovremo attendere ancora prima di vedere materiale ufficiale, ma il modo in cui Ubisoft sta gestendo le indiscrezioni è già un segnale: il publisher è consapevole che ogni passo sbagliato può aggravare un sentiment già fragile. Per ora, la community resta in attesa di un annuncio che diradi le nubi su un progetto sempre più chiacchierato.