Il futuro della celebre saga di strategia di Microsoft potrebbe prendere una direzione completamente nuova dal punto di vista tecnico.
Le ultime indiscrezioni parlano di un cambio radicale per il prossimo capitolo della serie Age of Empires, che dovrebbe abbandonare il motore grafico utilizzato nel quarto episodio per abbracciare Unreal Engine 5. La decisione deriverebbe da problematiche concrete emerse durante lo sviluppo del predecessore, con l'obiettivo dichiarato di far tornare il franchise "alla grande".
A rivelare questi dettagli è stato Jez Corden, giornalista e insider particolarmente attivo in questo periodo nel diffondere informazioni sui progetti interni a Xbox Game Studios.
Questa volta però le dichiarazioni non provengono dai suoi articoli su Windows Central, bensì da considerazioni espresse nel corso del podcast The Xbox Two, il che suggerisce un tono più informale e speculativo rispetto ai suoi report tradizionali.
Le difficoltà tecniche che hanno caratterizzato lo sviluppo di Age of Empires 4 sembrano aver pesato sulla scelta strategica. Secondo quanto riferito da Corden, il motore grafico di Relic Entertainment utilizzato per il quarto capitolo si sarebbe rivelato problematico da gestire e poco adatto alle peculiarità della serie storica.
La pipeline di sviluppo avrebbe creato ostacoli significativi al team, spingendo World's Edge Studios a optare per una soluzione alternativa basata su Unreal Engine, presumibilmente con personalizzazioni specifiche per le esigenze del gioco.
L'identità precisa del team di sviluppo resta ancora avvolta nel mistero. Corden stesso ha ammesso di non avere certezze su chi si occuperà concretamente della realizzazione, anche se l'impianto generale del progetto sembra essere stato definito da World's Edge Studios, possibilmente in collaborazione con un altro studio interno alla galassia Microsoft.
La scelta di investire nuovamente nel genere real-time strategy risponde a una visione più ampia dell'azienda di Redmond.
Microsoft ritiene gli strategici un settore cruciale soprattutto per i giocatori PC, e intende rafforzare la propria presenza in questo ambito attraverso produzioni interne di qualità. L'attenzione non riguarderebbe soltanto Age of Empires: anche StarCraft, entrato nell'ecosistema Xbox dopo l'acquisizione di Activision Blizzard, potrebbe beneficiare di questo rinnovato interesse.
Proprio su StarCraft circolano voci intriganti. Sempre secondo le fonti di Corden, sarebbe in lavorazione uno sparatutto in terza persona ambientato nell'universo della celebre serie fantascientifica.
Un'evoluzione che segnerebbe una netta rottura con la tradizione del franchise, storicamente legato agli strategici in tempo reale, ma che testimonierebbe la volontà di Microsoft di esplorare nuove direzioni creative con proprietà intellettuali di grande valore.
Il ritorno in grande stile di Age of Empires rappresenterebbe un segnale importante per gli appassionati del genere, che negli ultimi anni hanno visto una relativa scarsità di produzioni AAA dedicate agli RTS.
L'adozione di Unreal Engine 5 potrebbe garantire non solo una maggiore stabilità nello sviluppo, ma anche un significativo salto qualitativo dal punto di vista grafico e tecnico, sfruttando le potenzialità di uno dei motori più avanzati attualmente disponibili.
Resta da vedere quando Microsoft deciderà di svelare ufficialmente i propri piani per il futuro della serie. Nel frattempo, queste anticipazioni alimentano le aspettative di una community che attende da tempo un capitolo capace di riportare Age of Empires ai vertici del genere strategico, magari replicando il successo critico e commerciale dei primi episodi che hanno definito gli standard degli RTS su PC.