10 curiosità su Resident Evil 1 (1 di 10)
1. Nato da un remake: le radici di Resident Evil
Pochi lo sanno, ma Resident Evil non nacque dal nulla: fu originariamente concepito come un rifacimento di Sweet Home, un gioco horror del 1989 sviluppato da Capcom per il Nintendo Famicom (NES). Sweet Home era a sua volta ispirato a un omonimo film horror giapponese del 1989, diretto da Kiyoshi Kurosawa, e non uscì mai dal mercato giapponese. Il titolo mescolava meccaniche RPG con un'atmosfera cupa e claustrofobica, ambientato in una villa infestata. Shinji Mikami e il suo team presero quell'eredità e la trasformarono radicalmente, abbandonando la visuale dall'alto tipica degli RPG a favore di qualcosa di molto più cinematografico e viscerale. Il risultato? Un gioco che avrebbe ridefinito per sempre il concetto di paura videoludica. La villa, gli enigmi, i corridoi stretti: tutto ha le sue radici in quel piccolo, dimenticato gioiello per NES che non lasciò mai il Sol Levante.